Ai muri fisici si risponde con ponti digitali. Così in tempi di pandemia, il settore adulti ha proposto un'iniziativa sull'enciclica sulla cura della casa comune via Zoom
In Veneto c'è voglia di ripartire e la Regione ha messo a punto un piano per riaprire le fabbriche in sicurezza. Dieci le azioni che le aziende dovranno mettere in atto scrupolosamente nell'ambito di un piano dei rischi Covid aziendale messo a punto da un referente interno. In venti aziende prenderà vita un progetto pilota allo scopo di monitorare la situazione e aggiornare il manuale che verrà inviato ai datori di lavoro.
Si sente un miracolato, un graziato, don Massimo, il parroco di Conche e Valli di Chioggia che lo scorso 7 marzo è stato ricoverato a Piove di Sacco in condizioni critiche per la gravità dei sintomi da Covid-19. Ora racconta alla Difesa la lotta per la vita del mese trascorso in ospedale e guarda a come questa esperienza cambierà il suo essere uomo e prete.
Positivo anche 23 membri del personale su 46, in arrivo a supporto crocerossine e volontari della Croce Rossa. Tutti negativi invece gli ospiti dell'Oic Villa Rosa e si attendono verifiche a Roana. Iniziata la sanificazione degli ambienti dell'ospedale di Asiago dove è stato contagiato un sanitario su tre.
Il Governo Conte prorogherà almeno fino al 17 aprile le misure di contenimento del virus che stanno rallentando il contagio. In Veneto - dove i numeri continuano a crescere - la maggior preoccupazione è per le case di riposo. La Regione prova a correre ai ripari con il personale dei centri diurni ora chiusi. Via libera dall'Aifa per l'utilizzo dell'Avigam e per la somministrazione degli altri farmaci sperimentali a domicilio.
Più volte annunciato come piano "tamponi a tappeto" da ieri, grazie alla collaborazione con l'Università di Padova, in Veneto è operativo un progetto che si propone di individuare il maggior numero possibile di cittadini positivi asintomatici per bloccare il contagio da Coronavirus
Il sindaco Claudia Corradin è allo stremo, come il personale ridotto al minimo che ancora opera all'interno del Centro servizi per anziani Pietro e Santa Scarmignan. A oggi tutti i 63 ospiti sono positivi al Coronavirus così come 25 operatori. Nessuna risposta alle richieste di aiuto inviate ad altre strutture, cooperative e Ulss 6.
Il governo stanza 25 miliardi ma per artigiani, commercianti, albergatori e sindacati veneti questo non può che essere un primo passo. Finita l’emergenza servirà una forte iniezione di liquidità per ripartire
Sta nel cuore di Pietro, Giacomo e Giovanni il segreto che permette loro di vedere la bellezza del volto trasfigurato di Gesù. Il loro è un cuore pronto, preparato a vedere la bellezza del loro maestro.