Nell’ultimo mese, in Africa, le morti causate da Covid-19 sono schizzate all’insù del 40 per cento. Parliamo di 22.300 persone che hanno perso la vita a fronte delle 16 mila dei 28 giorni precedenti. Fino al 19 febbraio, i contagi sul continente erano 3 milioni 796 mila, 100.294 i decessi.
Il vescovo Claudio e la pandemia. L’episodio più toccante: aver permesso a un sacerdote uscito dal ministero di dare l’unzione dei malati alla madre morente
È passato un anno. Il 21 febbraio del 2020 era una giornata di sole e nulla faceva presumere ciò che si sarebbe verificato nelle ore successive. Di Coronavirus si parlava, ma la sensazione che accompagnava la parola aveva un che di lontano ed esotico, come prima erano state la Sars, la Mers o l’Ebola.
«La magia sta cominciando». Quel tweet del ricercatore dell’istituto Weizmann di Gerusalemme, martedì scorso (2 febbraio) ha fatto tirare un sospiro di sollievo a gran parte del pianeta. Scienziati, politici, ma soprattutto i cittadini hanno così appreso come i vaccini (almeno lo pfizer BioNTech) stiano facendo il loro “lavoro” contro Sars-Cov-2.
Un mese fa la morte per Covid di Gianpiero Carollo, insegnante, preside, sindaco, lettore e cantore in parrocchia. Il suo ricordo rimarrà indelebile a Lugo di Vicenza. Il virus contratto in ospedale, dopo una grave caduta in giardino, non gli ha lasciato scampo. Aveva 81 anni e attendeva il nipotino Giovanni Pietro, che non ha fatto in tempo a conoscere
Questione di stile. La lunga amicizia con Tullio Maddalosso, le parole dell'Azione cattolica: il vescovo che a Padova per molti rimarrà sempre don Alfredo
Vicario generale di tre vescovi. Mons. Alfredo Magarotto, vescovo emerito di Vittorio Veneto, è tornato al Padre. Una vita tra incarichi importanti e una vicinanza alle persone sempre puntuale e discreta
La notizia è di quelle destinate a far discutere. Uno studio della fondazione Think Tank Nord Est ha messo nero su bianco come in ben 115 su 563 comuni del Veneto i servizi sono talmente scarsi da obbligare gli abitanti a uscire spesso dai confini municipali anche durante il periodo di “zona arancione” causa epidemia Covid.