Il futuro dei giovani, la sfida del Mare Nostrum, l'inflazione e l'allarme sociale, il referendum sull'omicidio del consenziente. Sono alcuni temi trattati dal card. Bassetti nell'introduzione al Consiglio permanente della Cei. Vaccinarsi e donare i vaccini ai Paesi poveri, il doppio imperativo
Introducendo i lavori del Consiglio episcopale permanente, in corso a Roma fino al 26 gennaio, il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, ha fatto riferimento alle votazioni per eleggere il Presidente della Repubblica, che iniziano oggi. Ha poi reso omaggio al settennato del presidente uscente, Sergio Mattarella, e alla figura di David Sassoli, il presidente del Parlamento europeo recentemente scomparso. Ecco il testo integrale tratto dall’introduzione del cardinale presidente.
È stato reso pubblico il rapporto sui casi di abusi nell'arcidiocesi di Monaco. Bruni: "La Santa Sede non ne conosce il contenuto". Gänswein: "Benedetto XVI lo esaminerà con attenzione nei prossimi giorni". Marx: "Sono scioccato e mi vergogno"
Papa Francesco ha concluso l'udienza di oggi con un appello per i lavoratori di AirItaly e un invito a "custodire i diritti lavorativi di tutti". Al centro della catechesi, la tenerezza di Dio, che "non si spaventa del nostro passato". Invita a pregare per i carcerati - "non possono esserci condanne senza una finestra di speranza" e per le popolazioni delle Isole di Tonga.
“Il mio pensiero va alle popolazioni delle Isole di Tonga, colpite nei giorni scorsi dall’eruzione del vulcano sottomarino che ha causato ingenti danni materiali”.
Il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, e mons. Edgar Peña Parra, sostituto della Segreteria di Stato, sono risultati positivi al Covid -19.
Nel suo ultimo libro, mons. Sapienza parte dalla Parola di Dio che scandisce liturgico per delineare il ritratto di una società che ha perso la passione, il "respiro largo". Ma "chi non arde non vive", ammoniva il poeta romanesco Trilussa.
Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi al lavoro, riflettendo sulla figura di San Giuseppe il falegname. "Il lavoro è spesso ostaggio dell’ingiustizia sociale e, più che essere un mezzo di umanizzazione, diventa una periferia esistenziale”, la denuncia.