“Io oggi forse vedo due pericoli contro la democrazia: uno è quello dei populismi, che sono un po’ qua, un po’ là, cominciano a far vedere le unghie”. Lo ha detto il Papa, rispondendo alle domande dei giornalisti durante il volo di ritorno dal viaggio a Cipro e in Grecia.
“Chiusure e nazionalismi – la storia lo insegna – portano a conseguenze disastrose”. A lanciare il grido d’allarme è stato il Papa, durante l’incontro con i rifugiati a Lesbo. Infatti, “la ferma volontà di rispettare gli altri uomini e gli altri popoli e la loro dignità, e l’assidua pratica della fratellanza umana sono assolutamente necessarie per la costruzione della pace”, ha ricordato Francesco sulla scorta del Concilio: “È un’illusione pensare che basti salvaguardare se stessi, difendendosi dai più deboli che bussano alla porta.
Dopo il suo ampio e appassionato discorso, con ripetuti appelli ad affrontare la questione migratoria partendo dalla capacità di guardare ai volti dei rifugiati, il Papa a Lesbo ha visitato alcune abitazioni del “Reception and Identication center”, camminando a piedi tra i container bianchi che ospitano migliaia di persone, nell’area attrezzata per l’accoglienza.
“Desidero assicurarvi la preghiera e la vicinanza mia e della Chiesa cattolica, nei problemi più dolorosi che vi angosciano come nelle speranze più belle e audaci che vi animano. Le tristezze e le gioie vostre ci appartengono, le sentiamo nostre! E sentiamo di avere anche tanto bisogno della vostra preghiera”.
Papa Francesco ha concluso l'udienza di oggi, dedicata alla figura di San Giuseppe "uomo giusto" e promesso sposo di Maria, annunciando ai fedeli il viaggio che compirà a Cipro e in Grecia a partire da domani. Ai fidanzati: "Testimoniare un amore che abbia il coraggio di passare dalle logiche dell’innamoramento a quelle dell’amore maturo"
“Il nostro è un invito morale, soprattutto a chi ha responsabilità ministeriali, a vaccinarsi e a mettersi in condizione di poter esercitare con libertà questo ministero”. A precisarlo è stato il card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, rispondendo alle domande dei giornalisti sui “preti no vax”, durante la conferenza stampa di chiusura dell’Assemblea generale straordinaria dei vescovi italiani, svoltasi in questi giorni a Roma.
Papa Francesco, nel messaggio per la relativa Giornata, stigmatizza discriminazioni, pregiudizi e ignoranza "di una cultura che fatica a comprendere il valore inestimabile di ogni persona".
Papa Francesco ha dedicato la seconda catechesi su San Giuseppe al suo ruolo nella storia della salvezza. "Uomo che passa inosservato", nella nostra "società gassosa" ci ricorda l'importanza dei legami
Padre Lombardi nel suo ultimo libro racconta il suo ruolo di comunicatore al servizio di tre Papi: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. Tre stili diversi, tre "costellazioni" differenti, un'unica missione: "Mettermi in sintonia con loro e con lo spirito del loro pontificato"