“Non possiamo rassegnarci e stare alla finestra a guardare, non possiamo restare indifferenti o apatici senza assumerci la responsabilità verso gli altri e verso la società”.
“So quant’è difficile oggi portare avanti un’opera nell’ambito della sanità, specie quando, come accade nel vostro Policlinico, si punta non solo all’assistenza, ma anche alla ricerca per fornire ai malati le terapie più idonee, e soprattutto lo si fa con amore per la persona”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi, come era avvenuto mercoledì scorso, al tema della libertà cristiana. No ai "fondamentalisti" e all'"uniformità", sì al confronto dinamico con le altre culture, rispettando "la provenienza culturale di ogni persona"
Sarà presto beato Giovanni Paolo I. Il Papa, infatti, ha ricevuto questa mattina in udienza il card. Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.
Il Consiglio permanente della Cei invia un Messaggio e una Lettera per il Cammino sinodale della Chiesa in Italia, che come in tutte le altre diocesi del mondo comincerà il 17 ottobre. "La Chiesa italiana non riparte da zero". "Vivremo un decennio interamente sinodale". La proposta: far redigere gli Orientamenti pastorali "all'intero popolo di Dio"
“Il lavoro è per la vita, non può essere per la morte”. Così mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici italiani, ha presentato uno dei temi al centro della prossima edizione, la 49ª, in programma a Taranto dal 21 al 24 ottobre sul tema: “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro. #tuttoèconnesso”.
Papa Francesco ha inaugurato ufficialmente il Sinodo, nella basilica di San Pietro, esortando la Chiesa ad un esame di coscienza sulla sua capacità di incarnare lo "stile di Dio", fatto di incontro, ascolto e discernimento e incarnato dall'atteggiamento di Gesù, che "non guardava l'orologio" pur di mettersi a disposizione delle persone incontrate sulla strada
“Padre Yves Congar ha scritto un libro epocale, che auspica una vera riforma della Chiesa”. Così mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola, vicepresidente della Cei e consultore della Segreteria del Sinodo dei vescovi , commenta per il Sir la frase con cui Papa Francesco ha concluso il suo discorso durante il momento di riflessione iniziale sul cammino sinodale.
Papa Francesco ha aperto il momento di riflessione sul percorso sinodale con un discorso a 360 gradi, al centro del quale c'è l'identità di una "Chiesa di vicinanza", che parta dall'ascolto e dalla partecipazione di tutto il popolo di Dio