“Non ci saranno porte chiuse per nessuno, ma gruppi aperti a tutti”. Così mons. Erio Castellucci, vicepresidente della Cei, ha risposto ad una domanda sull’eventuale presenza, al Sinodo – che per la Chiesa italiana è già cominciato con l’Assemblea generale della Cei del maggio scorso – di comunità Lgbt.
“Desidero ringraziarvi per i sogni e i progetti di bene che voi avete e per il fatto che vi preoccupate tanto delle relazioni umane quanto della cura dell’ambiente”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi al tema della giustificazione, che avviene "gratis" grazie alla morte e risurrezione di Cristo. Ma dobbiamo "collaborare con Dio" attraverso il nostro operato
“Il rischio di nuove pandemie continuerà a essere una minaccia anche per il futuro”. Ne è convinto il Papa, che ricevendo in udienza i membri della Pontificia Accademia per la vita ha affermato che la Pav “può offrire un prezioso contributo in tal senso, sentendosi compagna di strada di altre organizzazioni internazionali impegnate per questa stessa finalità” e partecipando ad iniziative comune e al dibattito pubblico.
Il card. Bassetti ha aperto i lavori del Consiglio permanente mettendo l'accento sulla ripresa da consolidare, dopo la pandemia. "Bisogna proseguire su questa strada", l'omaggio alla campagna vaccinale contro il Covid-19. Assegno unico "occasione storica". "Grave inquietudine" per referendum sull'eutanasia. Nuovo appello per non dimenticare l'Afghanistan. Vent'anni dopo le Torri Gemelle, "il mondo ha più che mai bisogno di dialogo". Il Sinodo: "Opportunità da cogliere con sapienza e coraggio"
“Quando un giovane cade, in un certo senso cade l’umanità. Ma è anche vero che quando un giovane si rialza, è come se si risollevasse il mondo intero”.
Papa Francesco ha aperto la plenaria del Ccee con un invito a "ricostruire" l'Europa, "malata di stanchezza", tornando alla "visione lungimirante dei padri fondatori". Invece di "concentrarsi sulle varie posizioni nella Chiesa, su dibattiti, agende e strategie", la Chiesa deve uscire dai recinti e prendere sul serio la sua chiamata all'unità e alla comunione, "senza badare alla rilevanza e alla politica". "Nessun programma sociale, solo il Vangelo"
Il Papa, “avendo a cuore l’esperienza dei Memores Domini e riconoscendone nel carisma una manifestazione della grazia di Dio, ha disposto un cambiamento nella conduzione dell’associazione”, nominando suo delegato speciale mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto.