Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi al legame tra la preghiera e la comunione dei santi, che "sono ancora qui, non lontani da noi", come "i santi della porta accanto". Ma "un santo che non ti rimanda a Gesù Cristo non è un santo, neppure è cristiano"
Sono i bambini e i ragazzi "under 20" i protagonisti della Via Crucis di quest'anno, presieduta per la seconda volta da Papa Francesco - a causa della pandemia ancora in corso - sul sagrato della basilica di San Pietro e non al Colosseo. Ad accompagnare le 14 stazioni, le meditazioni di un gruppo scout umbro e di una parrocchia romana. I disegni sono opera dei bambini ospiti di due case famiglia
"La Croce è presente nella vita del Signore dall'inizio del suo ministero e perfino prima della sua nascita". Lo ha spiegato Papa Francesco, che nella Messa del Crisma, inizio del suo secondo triduo pasquale in tempo di pandemia, ha affermato che "la grande croce dell'umanità e le nostre piccole croci non dipendono dalle circostanze". "La Croce non si negozia": in essa, oltre alle nostre fragilità, c'è il morso del serpente, il veleno del "salva te stesso". "Noi però non siamo quelli che cedono, noi non ci scandalizziamo".
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi al triduo pasquale, che comincia domani. "Quando andiamo a Messa è come se andassimo al Calvario", il commento al Giovedì Santo. "Non dimenticare i tanti, troppi crocifissi di oggi", l'invito per il Venerdì Santo. A braccio, il Papa si è soffermato sull'episodio delle guardie davanti al sepolcro che, pur avendo visto il Risorto, hanno taciuto, perché sono stati pagati. "Chi serve il denaro è contro Dio"
Un anno dopo, il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, con la Lev, pubblica un volume di testi, immagini e video per ricordare la storica Statio Orbis del 27 marzo scorso, in cui Papa Francesco ha affidato a Maria il mondo flagellato dalla pandemia
"Collaborazione": è la parola usata da mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, per riassumere i rapporti tra la Chiesa italiana e il nuovo governo, anche riguardo ai riti e alle celebrazioni pasquali, che continueranno a svolgersi nella parrocchie in sicurezza, secondo le indicazioni di questi mesi. Continua inoltre l'impegno della Chiesa italiana nei confronti di chi è più colpito dalla pandemia, anche con ulteriori stanziamenti straordinari e con l'aiuto reciproco tra le diocesi, nel segno della sinodalità
Nella lettera apostolica scritta in occasione del settimo centenario della morte, Papa Francesco descrive la portata universale della figura di Dante Alighieri, "parte integrante della nostra cultura" e paradigma della sete di infinito insita nel cuore dell'uomo. "Precursore della nostra società multimediale", non va solo letto, commentato, studiato, analizzato. "Può aiutarci ad avanzare con serenità e coraggio nel pellegrinaggio della vita e della fede", soprattutto in questo tempo "segnato da molte ombre"