M. Michela Nicolais

M. Michela Nicolais

“Fratelli tutti”, sintesi dell’enciclica di Papa Francesco: serve “amicizia sociale” per un mondo malato

Nella sua terza enciclica, firmata ieri ad Assisi e diffusa oggi, Papa Francesco propone la terapia della fraternità ad un mondo malato, e non solo di Covid. Il testo di riferimento è il documento di Abu Dhabi, il modello è quello del Buon Samaritano. Una "governance globale per le migrazioni", la richiesta del quarto capitolo. Nel quinto, Bergoglio traccia l'identikit del "buon politico" e mette in guardia dal "populismo irresponsabile". "Il mercato da solo non risolve tutto", scrive il Papa auspicando una riforma dell'Onu. "La Shoah non va dimenticata, mai più la guerra". Cita una canzone di Vinicius de Moraes, per esortare alla gentilezza

L’Osservatore Romano. Monda: “Il comunicatore cristiano guarda al futuro”

"Il dramma della pandemia ci costringe ad essenzializzare il nostro stile comunicativo, che è fatto di verità, di bellezza, di storie che nessuno racconta. E, soprattutto, della capacità di immaginare il futuro".  Ne è convinto il direttore de L'Osservatore Romano, Andrea Monda, che traccia l'identikit del comunicatore cattolico "post Covid" e spiega al Sir le novità della "ripartenza" del quotidiano del Papa, dal 4 ottobre disponibile in un nuovo formato cartaceo e digitale. Parola chiave: approfondimento.

Papa Francesco: firma l’enciclica, “grazie a tutta la Prima sezione della Segreteria di Stato”

Alle 15.55 il Papa ha firmato, sulla tomba di San Francesco nella basilica inferiore di Assisi, la sua terza enciclica, “Fratelli tutti”, sulla fraternità e l’amicizia sociale. Prima di apporre la firma sul suo documento magisteriale, il Santo Padre ha detto a braccio: “Adesso firmerò l’enciclica. La porterà sull’altare mons. Paolo Braglia, che è incaricato della traduzione e anche dei discorsi del Papa nella prima sezione (della Segreteria di Stato, ndr). 

Papa Francesco: i nonni, “alberi vivi” per la saggezza del mondo

Per la Festa dei nonni, prendiamo in prestito alcune parole che Papa Francesco ha dedicato a loro. "Una delle cose più belle della vita di famiglia, della nostra vita umana di famiglia, è accarezzare un bambino e lasciarsi accarezzare da un nonno o da una nonna", ha detto Bergoglio ai nonni riuniti in piazza San Pietro con i loro figli e nipoti. "Alberi vivi" nonostante il peso degli anni.

Papa Francesco: videomessaggio all’Onu, “garantire l’accesso ai vaccini”, soprattutto per i più poveri

“Ci troviamo quindi di fronte ad una scelta tra una delle due vie possibili: una porta al rafforzamento del multilateralismo, espressione di una rinnovata corresponsabilità mondiale, di una solidarietà fondata sulla giustizia e nel compimento della pace e l’unità della famiglia umana, progetto di Dio sul mondo; l’altro, dà preferenza a atteggiamenti di autosufficienza, nazionalismo, protezionismo, individualismo e isolamento, tralasciando i più poveri, i più vulnerabili, gli abitanti delle periferie esistenziali. E certamente sarà dannoso per l’intera comunità, causando autolesionismo verso tutti”.