“La delicata situazione sanitaria del Paese, le tante domande che molti uomini e molte donne si stanno ponendo, gli effetti economici e sociali dell’attuale crisi sanitaria, la nascita di nuove forme di povertà, ma anche la vicinanza ai sofferenti, ai medici e agli operatori sanitari, la prossimità delle diocesi alle varie difficoltà, un’interpretazione evangelica di questo periodo, un’attenzione alla famiglia riscoperta nella sua dimensione di Chiesa domestica”: questi alcuni dei temi affrontati dai vescovi nel Consiglio episcopale permanente di ieri, svoltosi in videoconferenza, come si legge nel comunicato finale.
"Dolore e vicinanza" alle vittime, condanna della "cultura dell'odio e del fondamentalismo". Così mons. Meini ha aperto il Consiglio permanente della Cei, alle prese con "una recrudescenza di brutalità" evidente negli attentati a Nizza, Lione e Vienna. Il primo "pensiero" al card. Bassetti, ricoverato per Covid a Perugia. Italia a rischio recessione a causa della pandemia che "corre veloce". Su prossima Assemblea "ulteriore valutazione"
“Appreso del selvaggio attentato che è stato perpetrato questa mattina in una chiesa di Nizza, causando la morte di diverse persone innocenti”, Papa Francesco “si associa attraverso la preghiera alla sofferenza delle famiglie colpite e condivide il loro dolore”.
Gesù prega con noi e per noi, "anche nelle esperienze più dure e tristi". Lo ha assicurato il Papa nella catechesi dell'udienza di oggi, pronunciata in Aula Paolo VI e dedicata alla preghiera di Gesù e al battesimo nel Giordano, "esordio della sua missione pubblica"
“Non basta una economia green per avere una economia di Francesco. Occorre anche l’inclusione dei poveri, il protagonismo dei giovani, la coltivazione della vita interiore”.
“Alla scadenza della validità dell’Accordo Provvisorio tra la Santa Sede e la Repubblica Popolare Cinese sulla nomina dei Vescovi, stipulato a Pechino il 22 settembre 2018 ed entrato in vigore un mese dopo, le due Parti hanno concordato di prorogare la fase attuativa sperimentale dell’Accordo Provvisorio per altri due anni”.
Dalla piazza del Campidoglio, "cuore della città" di Roma, il Papa prega con i leader religiosi mondiali e lancia con loro un appello di pace. Un minuto di silenzio per ricordare le vittime della pandemia e delle guerre. "La pace è la priorità di ogni politica", afferma Francesco esortando a partire da alcuni "obiettivi raggiungibili", come l'impegno comune per un vaccino "idoneo e accessibile a tutti"