“L’amore è caratterizzato da un profondo rispetto per tutti gli uomini, a prescindere dalla loro razza, dal loro credo o da qualunque cosa li renda diversi da noi”.
Il Santo Padre a Timor-Leste ha tributato un omaggio a un "popolo giovane", formato in maggioranza di cattolici, e ha chiesto una "politica della mano tesa" per un futuro di pace, riconciliazione, purificazione della memoria e sviluppo. "Agire con responsabilità per prevenire ogni tipo di abuso". "Un popolo che insegna a sorridere ai propri bambini è un popolo che ha un futuro", il congedo da Dili davanti a 600mila persone
Papa Francesco ha visitato per la prima volta l'Oceania chiedendo “pace per le nazioni e per tutto il creato”. L’incontro con i fedeli di Vanimo e con i bambini di strada e disabili. Ai missionari la richiesta di essere “vicini alle periferie”. Ai giovani: “nella vita l’importante non è non cadere, ma non rimanere caduto".
“Diffondere ovunque, attraverso l’amore di Dio e dei fratelli, la bellezza del Vangelo di Cristo!”. È l’invito del Papa ai fedeli della diocesi di Vanino e, attraverso di loro, a tutta Papua Nuova Guinea, seconda tappa del suo viaggio apostolico a cavallo di Asia e Oceania.
“Favorire ogni iniziativa necessaria a valorizzare le risorse naturali e umane, in modo tale da dar vita a uno sviluppo sostenibile ed equo, che promuova il benessere di tutti, nessuno escluso, attraverso programmi concretamente eseguibili e mediante la cooperazione internazionale, nel mutuo rispetto e con accordi vantaggiosi per tutti i contraenti”.
Essere vicini alle “periferie di questo Paese”, come hanno fatto i missionari che “non si sono arresi: questa è la vita missionaria, partire e ripartire”.
Questa mattina, dopo aver celebrato la messa in privato, il Papa si è congedato dal personale e dai benefattori della nunziatura apostolica di Giacarta e si è trasferito in auto all’aeroporto internazionale Soekarno-Hatta dove ha avuto luogo la cerimonia di congedo dall’Indonesia.
Il Papa è atterrato a Port Moresby, intorno alle 19 (le 11 ora di Roma). Al suo arrivo all’aeroporto, è accolto dal vice primo ministro e da due bambini in abito tradizionale che gli hanno offerto dei fiori.