Papa Francesco ha interrotto il consueto ciclo di catechesi per dedicare la catechesi odierna al dramma dei migranti. Al termine, un appello affinché il Signore "dia pace ai tanti paesi in guerra"
“Come l’identità di popolo di Dio sinodale in missione può prendere forma concreta nelle relazioni, percorsi e luoghi nel cui intreccio si svolge la vita della Chiesa?”.
50a Settimana sociale dei cattolici in Italia Papa Francesco ha esortato con forza ad appassionarsi del bene comune. A risanare il cuore della democrazia
"Per San Francesco la politica è una cosa buona, ed è una cosa difficilissima, perché ha bisogno di tantissima pazienza, della disponibilità ad accettare chi non la pensa come te, di fare compromessi, di rivedere continuamente le proprie idee alla luce di quelle degli altri. A volte, la politica richiede perfino di essere contraddittori, perché la fedeltà pedissequa alla propria idea può impedire la formazione del processo democratico”. Giovanni Scifoni spiega così al Sir il legame tra il suo spettacolo "Fra'", rappresentato al Teatro Verdi di Trieste per i 1.200 delegati, e il tema della 50ª Settimana sociale dei cattolici in Italia, che si è conclusa oggi
Il segretario generale della Cei traccia per il Sir un primo bilancio della Settimana sociale di Trieste, a partire dal discorso del Papa ai 1.200 delegati. "La partecipazione, per noi credenti, non è solo un dovere civico, ma un'esperienza d'amore radicata nelle virtù teologali"
“Da Trieste, città affacciata sul Mar Mediterraneo, crogiuolo di culture, di religioni e di popoli diversi, metafora di quella fratellanza umana cui aspiriamo in questi tempi oscurati dalla guerra, possa scaturire un impegno più convinto per una vita democratica pienamente partecipata e finalizzata al vero bene comune”.