Servono “impegno, progettualità, azioni concrete se vogliamo evitare che i paesaggi diventino un lontano ricordo di quello che sono stati e i territori dei frammenti, residuo dello scarto e dell’abbandono”.
Il Papa ha concluso l'udienza di oggi - dedicata al vento dello Spirito Santo - annunciando a sorpresa un documento sul Sacro Cuore, nel 350° anniversario della prima manifestazione a Santa Margherita Maria Alacoque. Al termine, l'ennesimo appello per la pace: “Preghiamo che il Signore ci dia il dono della pace e che il mondo non soffra tanto per le guerre”
“Dio non solo cammina con il suo popolo, ma anche nel suo popolo, nel senso che si identifica con gli uomini e le donne in cammino attraverso la storia – in particolare con gli ultimi, i poveri, gli emarginati –, come prolungando il mistero dell’Incarnazione”.
“Sarebbe utile per gli europei ricordare le proprie origini migratorie”. Lo ha detto il card. Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il servizio dello Sviluppo umano integrale, rispondendo alle domande dei giornalisti durante la conferenza stampa di presentazione – in sala stampa vaticana – del Messaggio del Papa per la Giornata del migrante e del rifugiato.
“L’uomo di pace ha futuro”. Ne è convinto il Papa, che nel messaggio inviato ai cattolici tedeschi, in occasione del Katholikentag, esorta a portare avanti la missione di Cristo: “Come Lui, anche noi vogliamo donare alle persone abbandonate ed emarginate una nuova dignità e far sentire loro che non sono sole”.
Papa Francesco ha iniziato oggi un ciclo di udienze sullo Spirito Santo e la Chiesa. Ricorda San Paolo VI e il beato card. Wyszyński, "il primate del millennio". "Vicinanza" alle popolazioni di Papua Nuova Guinea. Al termine, un ennesimo appello affinché "finisca la guerra", che "è sempre una crudeltà"
“Preghiamo perché i migranti in fuga dalle guerre o dalla fame, costretti a viaggi pieni di pericoli e violenze, trovino accoglienza e nuove opportunità di vita nei Paesi che li ospitano”.
Suor Daniela Del Gaudio spiega al Sir cosa cambia con le nuove norme del Dicastero per la dottrina della fede sui presunti fenomeni soprannaturali, appena emanate. Il ruolo dei santuari mariani nel mondo e il rapporto con la pastorale ordinaria
Papa Francesco, al termine della due giorni in cui si è solta la prima Giornata mondiale dei bambini, ha annunciato la data della prossima: settembre 2026. 100mila, in totale, i bambini - provenienti da oltre 100 nazioni - che hanno partecipato alle due parti in cui si è svolta la Giornata, il 25 maggio allo Stadio Olimpico e il 26 maggio in piazza San Pietro. In entrambi le occasioni, il Santo Padre ha lasciato il testo scritto per dialogare a braccio con i bambini