Ha avuto inizio questa mattina il 40° viaggio apostolico internazionale di Papa Francesco, che da oggi al 5 febbraio si reca nella Repubblica Democratica del Congo e in Pellegrinaggio ecumenico di Pace in Sud Sudan. Prima di lasciare Casa Santa Marta – informa la Sala Stampa Vaticana – il Papa ha incontrato una decina di migranti e rifugiati dalla Repubblica Democratica del Congo e dal Sud Sudan, accolti e sostenuti, con le loro famiglie, dal Centro Astalli.
“Il matrimonio secondo la rivelazione cristiana non è una cerimonia o un evento sociale, né una formalità; non è nemmeno un ideale astratto: il matrimonio è una realtà con la sua precisa consistenza, non una mera forma di gratificazione affettiva che può costituirsi in qualsiasi modo e modificarsi secondo la sensibilità di ognuno”.
“Ci sono ancora coloro che ritengono di sentirsi incoraggiati o almeno autorizzati dalla loro fede a sostenere varie forme di nazionalismo chiuso e violento, atteggiamenti xenofobi, disprezzo e persino maltrattamenti verso coloro che sono diversi”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi a Gesù "maestro" dell'annuncio. Al termine, un appello a pregare, ogni giorno, per la "pace definitiva" in Ucraina e a non dimenticare l'orrore della Shoah.
“C’è un’interlocuzione con questo governo, come con tutti i governi”. A confermarlo ai giornalisti è stato mons. Giuseppe Baturi, segretario generale della Cei, nella conferenza stampa a chiusura del Consiglio permanente dei vescovi italiani, che si è chiuso oggi a Roma.
“Grandi e impegnative sfide per il bene dell’Italia aspettano il nuovo Governo, cui rinnovo i migliori auguri, assicurando che la Chiesa, in spirito di cooperazione, continuerà il suo impegno per l’intera comunità italiana, per i più deboli, per la coesione della società, per l’educazione e il bene comune”.
Il presidente della Cei ha aperto il Consiglio permanente dei vescovi italiani con un'ampia introduzione sui problemi della Chiesa e del Paese, auspicando per entrambi "una nuova stagione". Lavoro, giovani, inverno demografico, anziani, migranti, scuola, pedofilia, alcuni dei temi trattati. Insieme ad un nuovo augurio al Governo e all'auspicio di applicare "fino in fondo e in tutte le sue parti" la Costituzione, che compie 75 anni. "Decisiva la programmazione del Pnrr"
Francesco ha dedicato la seconda catechesi sullo zelo apostolico al primo gesto pubblico compiuto da Gesù. Al termine, un ennesimo appello per la pace in Ucraina