“Sapere che qualcuno è attento alla difesa della mia e nostra vita, che difende la persona e farà di tutto – davvero di tutto – per proteggere quell’unica persona che è la nostra casa comune, permette di guardare con speranza il futuro”.
Nel biennio 2020-2021, i casi di abusi segnalati, anche per fatti riferiti al passato, riguardano 89 persone, di cui 61 nella fascia di età 10-18 anni, 16 over 18 anni (adulto vulnerabile) e 12 under 10 anni.
Papa Francesco ha concluso l'udienza di oggi, dedicata alla desolazione come elemento del discernimento, con un ennesimo appello per la pace nella "martoriata Ucraina"
“Dare non la morte ma la vita, generare e servire sempre la vita”. È l’invito dei vescovi italiani, nel Messaggio per la prossima Giornata per la vita, in programma il 3 febbraio prossimo sul tema: “La morte non è mai una soluzione. ‘Dio ha creato tutte le cose perché esistano; le creature del mondo sono portatrici di salvezza, in esse non c’è veleno di morte’ (Sap 1,14)”.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi alle tappe del viaggio in Bahrein. Durante l'udienza e nei saluti finali i riferimenti alla "martoriata Ucraina" e alla "folle guerra" che, come tutte le altre guerre in atto nel mondo, distrugge tutto
“In un secolo, tre guerre mondiali! Quella del 1914-1918, quella del 1939-1945, e questa! Per favore, siate pacifisti, parlate contro le guerre, lottate contro la guerra”.
Nel suo primo discorso in Bahrein, il Papa chiede pace e rispetto per i diritti umani essenziali, a cominciare dalla libertà religiosa e dal diritto al lavoro. No a "populismi, estremismi e imperialismi che mettono a repentaglio la sicurezza di tutti", sì a dialogo e convivenza pacifica. Cop 27 sia "un passo in avanti"
Prima di lasciare Casa Santa Marta alla volta del Bahrein, meta del suo 39° viaggio apostolico internazionale, il Papa ha incontrato tre famiglie di rifugiati dall’Ucraina, ospitati da famiglie italiane, accompagnati dal card. Konrad Krajewski, prefetto del Dicastero per la Carità.
Nel suo ultimo libro, mons. Sapienza traccia un ritratto del cardinale Angelo Dell'Acqua, vicario del Papa per la diocesi di Roma dal 1968 al 1972. "Un cardinale buono, sorridente, un cardinale popolare", che già da allora auspicava per la Chiesa romana "un cambiamento di mentalità"