“Ho paura quando vedo comunità cristiane che dividono il mondo in buoni e cattivi, in santi e peccatori: così si finisce per sentirsi migliori degli altri e tenere fuori tanti che Dio vuole abbracciare”.
“A proposito dell’inizio del Concilio, 60 anni fa, non possiamo dimenticare il pericolo di guerra nucleare che proprio allora minacciava il mondo. Perché non imparare dalla storia?”.
“È importante che ogni Chiesa particolare sia attenta a cogliere e valorizzare gli esempi di vita cristiana maturati all’interno del popolo di Dio, che da sempre ha un particolare ‘fiuto’ per riconoscere questi modelli di santità, testimoni straordinari del Vangelo”.
Il Papa ha dedicato l'udienza di oggi alla conoscenza di se stessi, elemento essenziale per "un buon discernimento". Al termine, un ennesimo appello a pregare per la pace nella "martoriata" Ucraina
In occasione delle celebrazioni per la festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, l’olio che alimenterà la lampada votiva che arde ininterrottamente presso la Tomba del Santo sarà offerto dalla Cei attraverso Caritas Italiana.
Il card. Zuppi ha presieduto ad Assisi la Messa per la Festa di San Francesco, affidando l'Italia al nostro Santo Patrono e rilanciando l'appello del Papa a "trovare la via del dialogo e le garanzie di una pace giusta" in Ucraina. Il "grazie" al presidente Mattarella, che ha acceso la lampada votiva dei Comuni d'Italia davanti alla tomba del Santo
Un doppio appello: a Putin e Zelensky, per scongiurare “il rischio di un’escalation nucleare, fino a far temere conseguenze incontrollabili e catastrofiche a livello mondiale”; vista “la grave situazione creatasi negli ultimi giorni, con ulteriori azioni contrarie ai principi del diritto internazionale”.
Papa Francesco ha ripreso il ciclo di udienze sul discernimento, soffermandosi su uno dei suoi elementi costitutivi: la preghiera, che è familiarità con il Signore. Un "ciao" fatto di vicinanza e di gesti, più che di parole "a pappagallo". Al termine "un pensiero alla martoriata Ucraina, che sta soffrendo tanto".