La lettera non riporta l’atto della lettura ad una dimensione solo culturale, ma lo immerge nella realtà complessiva - e complessa - dell’essere. E fa nomi di scrittori che ci possono essere di aiuto in questi giorni di vacanza o di permanenza a casa per motivi vari: dal lavoro alla difficoltà economica, alla cura dell’altro, come scrive il Papa, “nel caldo e nella solitudine di alcuni quartieri deserti”
Chi è veramente l’Avversario? Un demone, un angelo, la personificazione dell’altro sé, quello che fin dal ventre materno lotta con il fratello Esaù per il primato?
Elemento centrale del libro è la separazione che avviene tra antica religione “retributiva” e l’amore gratuito per l’altro: anche questo altro è nemico mortale
La scrittura presentata allo Strega 2024 ha mostrato una indubbia, per alcuni imprevista, capacità di resilienza, al di là degli “ismi” editoriali. Non dei mercati, visto che a parte qualche eccezione, - eccezione che ha causato uno sconfinamento a 6 invece che cinque libri finalisti -, quel premio è dominato dalle editrici mainstream. Ma la storia vincitrice del premio, come gran parte delle altre finaliste non è, e questo è importante, solo figlia di strategie di mercato, ma della volontà di riportare alla memoria collettiva la scomparsa di tre ragazze, l’uccisione di due di esse, e il ritorno della scampata con i problemi familiari che questo ritorno comporta.
Coordinate da Rosanna Virgili, le studiose Elena Bosetti, Annalisa Guida, Rosalba Manes, Marida Nicolaci, Cloe Taddei Ferretti si confrontano con la traduzione evangelica
Una prima prova della maturità che in fondo si inserisce in una ricerca di equilibrio tra “classicità” novecentesca (Ungaretti e Pirandello) e contemporaneità con un occhio di riguardo verso le grandi, irrisolte questioni dell’ecologia e del rischio della guerra. Che oggi potrebbe significare la tanto temuta atomica di Galasso