Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Movimento Focolari: Karram e Moran su libro “La setta divina”, “dolore per vittime e desiderio di dialogare con loro”

“La vergogna e il dolore nei confronti delle vittime e di quanti si sono comunque sentiti offesi, la propria vicinanza e il desiderio di continuare o intraprendere un percorso di dialogo con essi”. È quanto esprimono la presidente del Movimento dei Focolari, Margaret Karram, e il copresidente Jesús Morán, in un comunicato diffuso oggi in merito alla diffusione nelle librerie italiane del libro “La setta divina” del giornalista Ferruccio Pinotti (Piemme Ed.).

“Accordi di Glasgow” ma la partita non è finita, la palla passa ora ai negoziatori

Impegno a stroncare la deforestazione entro il 2030, mettendo sul tavolo impegni finanziari. Riduzione delle emissioni di metano del 30% entro il 2030. Ingresso in campo di donatori privati nella lotta al surriscaldamento del pianeta. Aiuti ai Paesi più vulnerabili per favorirne la transizione verde. Sono alcuni dei “punti” messi a segno al vertice dei leader mondiali alla conferenza Onu sul cambiamento climatico. Ma la partita non è finita e da oggi comincia “il lavoro dei negoziatori”. Il premier britannico Boris Johnson: “gli occhi del mondo sono su di voi”. La parola chiave è “andare avanti e non tornare indietro”. Gli appelli al vertice di papa Francesco e del grande Imam di al-Azhar

Comece, parola ai giovani: “L’Europa che vogliamo è verde, equa e solidale”

100 giovani delegati delle Conferenze episcopali di tutta l’Unione europea si sono dati appuntamento a giugno per una “Youth Convention on the Future of Europe”. È stato redatto un Report finale che è stato consegnato alle istituzioni europee attraverso la piattaforma digitale che la Conferenza sul futuro dell’Europa mette a disposizione e presentato ai vescovi dell’Ue riuniti a Bruxelles in plenaria. Emilio Dogliani, responsabile per le politiche giovanili della Comece, insieme a Alix de Wasseige: “C’è una richiesta molto forte da parte dei giovani di un’Unione europea che promuova i valori di solidarietà, fratellanza, rispetto reciproco. Un’Unione europea che si impegni concretamente per la sostenibilità e che non lasci indietro nessuno. Possiamo definirli valori cristiani. Li proponiamo come valori per un nuovo umanesimo in Europa”

Cop26. Verzeletti (Alleanza Europea Laudato Si’): “Siamo tutti responsabili del cambiamento che chiediamo”

Cinzia Verzeletti, coordinatrice dell’Alleanza Europea Laudato Si’ (ELSiA): “Il vero punto di forza per il cambiamento è la responsabilità individuale. I leader politici vivono nella sfera della politica e rispondono con tempi della politica. Solamente con una responsabilità personale dell’individuo e solidarietà intergenerazionale, solamente mettendo in atto quella conversione ecologica a cui ci richiama Papa Francesco, ognuno di noi può essere il motore del cambiamento che chiediamo. Mantenere alta l’attenzione sulle responsabilità politiche dei governanti e dei governi è uno dei tasselli fondamentali del processo democratico, ma dobbiamo mantenere altrettanto alto l’impegno individuale, in tutti i settori in cui operiamo”

Choo (ambasciatore Repubblica di Corea): “Una visita del Papa in Corea del Nord sarebbe una benedizione di pace e riconciliazione”

Intervista all’ambasciatore della Repubblica di Corea presso la Santa Sede, Kyu Ho Choo: “Dopo la guerra di Corea, si stima che dieci milioni di persone siano state separate dai membri della famiglia, senza possibilità di trovarsi o comunicare tra loro”. “La divisione è una tragedia straziante”. “Papa Francesco ha viaggiato in molte parti del mondo afflitte da conflitti e violenze ed è stato un importante messaggero di riconciliazione e pace. Una visita del Papa in Corea del Nord sarebbe una benedizione per la pace e la riconciliazione nella penisola coreana”

Verso la Cop26. Card. Hollerich (Comece): “Non esiste un pianeta B. Bisogna agire ora o sarà troppo tardi”

“Viviamo come se fossimo noi i padroni di questa terra e non riusciamo a capire i limiti del nostro stile di vita. Facciamo parte di quelle economie che approfittano degli altri continenti per arricchirsi. Abbiamo una responsabilità chiara. Ma abbiamo anche i mezzi per fare qualcosa”. In un’intervista il presidente della Comece, card. Jean-Claude Hollerich, spiega al Sir le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere una lettera a tutti i leader delle istituzioni europee che parteciperanno alla prossima Conferenza Onu sul clima, Cop26. “Abbiamo soltanto un pianeta. Se lo distruggiamo, non esistono pianeti B”