Presentazione choc del Rapporto Ciase sugli abusi sessuali nella Chiesa di Francia: in 70 anni 216mila vittime e tra i 2.900 e 3.200 sacerdoti e religiosi aggressori. I vescovi e i superiori religiosi dichiarano: “Di fronte a tante vite spezzate, spesso distrutte, ci vergogniamo e ci indigniamo”. “Il nostro pensiero e il nostro immenso dolore, come donne e uomini, come vescovi o superiori e superiori di istituti religiosi, vanno soprattutto alle vittime”, aggiungono
Da Hakha, nello Stato del Chin, giunge il “grazie” del vescovo Lucius Hre Kung a Papa Francesco per l’appello di pace in Myanmar lanciato domenica scorsa all’Angelus. “La gente abbandona le proprie case per paura della guerra e fugge verso luoghi sicuri”, racconta il presule
“Vi chiedo di essere vivaci, attivi, creativi, per organizzarvi con le famiglie, in sintonia con quanto si svolgerà a Roma. Si tratta di un’occasione preziosa per dedicarci con entusiasmo alla pastorale familiare: sposi, famiglie e pastori insieme. Coraggio, dunque, cari Pastori e care famiglie, aiutatevi a vicenda per organizzare incontri nelle diocesi e nelle parrocchie di tutti i continenti. Buon cammino verso il prossimo Incontro mondiale delle famiglie!”.
Testimonianza al Sir direttamente da La Palma di José Luis Cámara, della Caritas diocesana di Tenerife: “Le eruzioni stanno ancora continuando e ogni giorno è un’avventura nuova. La gente qui di La Palma vive questa emergenza con molta paura, incertezza perché si stanno producendo in continuazione terremoti e colate di lava liquida. Si è poi alzata una nube tossica di gas, cenere e lapilli che sta colpendo l’isola e la popolazione. Ma dentro a tutte queste difficoltà, stiamo anche registrando una corrente di solidarietà importante. Si è mobilitata moltissima gente, non solo da parte delle altre isole delle Canarie ma da tutto il mondo. Caritas ha lanciato una campagna per l’emergenza e stiamo lavorando in maniera coordinata con Caritas Spagnola, Caritas Europa e Caritas Internationalis”
Le migrazioni e la questione dell’accoglienza. La famiglia e la cultura della vita, l’urgenza del cambiamento climatico e la cura dell’ambiente, la ferita della pace e il rifiuto della guerra come metodo per risolvere i conflitti. Sono i temi “caldi” che riuniti a Roma per l’Assemblea plenaria del Ccee, i presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il contenente europeo stanno discutendo
Dettagli precisi su data e programma devono ancora essere definiti. Ma la notizia è confermata: il Grande Imam di al-Azhar Sheikh Ahmad Al-Tayyeb visiterà l'Iraq dove incontrerà tutte le componenti della società irachena. È uno degli esponenti di spicco del mondo sciita iracheno, Sayyed Jawad Mohammed Taqi Al-Khoei, a presentare al Sir il contesto e le implicazioni di questa visita. “Le relazioni cordiali tra musulmani sciiti e sunniti sono continuate anche nei momenti più difficili della storia. Certo, a volte queste relazioni sono tese a causa di conflitti politici, ma abbiamo convissuto per secoli”. “Alcuni attori - aggiunge - vogliono che queste relazioni si inaspriscano, ma in realtà stiamo assistendo a uno dei periodi migliori per il dialogo interreligioso e intra-religioso”
Una “mappatura sul pluralismo religioso in Italia”, mediante il coinvolgimento dei soggetti impegnati nel dialogo ecumenico e interreligioso a livello locale.