Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Incontro Cei sul Mediterraneo. Roccucci: “L’irrilevanza non è il destino dei cristiani”

Dedicata al tema della cittadinanza la terza giornata dei lavori in corso al Castello Svevo di Bari. Adriano Roccucci: "C'è sete di pace", no alla "riabilitazione della guerra". Nella relazione iniziale e nella conferenza stampa, trovano posto temi come la guerra e i campi profughi, in Libia e a Lesbo, l'accoglienza dei migranti e la xenofobia, il dramma dei cristiani in Medio Oriente e il risorgere di antisemitismo e fondamentalismo

Incontro Cei su Mediterraneo. Card. Hollerich (Comece): “È tempo di agire. La Chiesa deve essere la coscienza dell’Europa”

“Dobbiamo essere una Chiesa profetica, con proposte”. Così il card. Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo e presidente della Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece), in occasione dell’Incontro sul Mediterraneo, promosso dalla Cei a Bari (19-23 febbraio). “Sono d’accordo con il Papa: abbiamo parlato tanto. Ora dobbiamo fare proposte”. E poi l'annuncio: "Il card. Michael Czerny, il card. Konrad Krajewski e io abbiamo inviato una lettera a tutte le Conferenze episcopali d’Europa per parlare di questo problema dei rifugiati. La lettera sarà pubblicata anche sulla pagina della Comece. Abbiamo fatto abbastanza con le parole: ora dobbiamo agire"

Incontro Cei sul Mediterraneo. Card. Bassetti: “Basta alla politica fatta sul sangue dei popoli”

Il card. Bassetti ha aperto l'incontro di Bari esortando a declinare a 360 gradi la parola "pace" e indicando nel "metodo sinodale" e nel concetto di "cittadinanza" la chiave per affrontare insieme le sfide della globalizzazione. Mons. Raspanti: "Non possiamo limitarci alla denuncia". I saluti del sindaco e del presidente della Regione. Domani il primo giorno del confronto tra i 58 vescovi delegati provenienti da 20 Paesi

Incontro Cei su Mediterraneo. Card. Angelo Bagnasco (Ccee): “Europa non diventare insensibile e non voltarti dall’altra parte”

Card. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee): “Si può diventare insensibili alla sofferenza altrui, si può banalizzare il male, voltarsi dall’altra parte nel vedere centinaia di profughi nei viaggi della disperazione, nella speranza di un futuro onesto e migliore, di una terra di pace e di convivenza serena e operosa. Il Vangelo è chiaro e non può essere cambiato secondo le mode o le convenienze: chi specula, per qualunque motivo, sulla miseria e la paura altrui perde la propria umanità. L’Europa deve individuare una vera politica per il fenomeno migratorio, senza ipocrisie e interessi nascosti: ogni uomo ha dignità in sé, non può essere considerato perché ‘conveniente’ per qualcosa”

Incontro Cei su Mediterraneo. Mons. Gonzales Ruben Tierrablanca (Turchia): “No a traffico armi, la guerra è sempre una sconfitta per tutti”

Parla il rappresentante della piccola Chiesa di minoranza presente in Turchia, a fianco di chi arriva profugo e sogna l’Europa: “Siamo molto limitati nell’azione, ma questo non vuol dire che non facciamo niente. Al contrario, siamo impegnati e ci diamo da fare”. “Una voce che dobbiamo ripetere, senza stancarci, perché non è mai abbastanza è il nostro no alla costruzione e al traffico delle armi che alimentano i conflitti. La guerra sarà sempre una sconfitta. La guerra non è mai giusta”