Esecuzioni in Corea del Nord. “Scenari” inquietanti, osserva il professore Antonio Fiori, che “sicuramente possono preoccupare l’amministrazione americana ma non incidono in alcun modo sul processo negoziale visto che Trump è esclusivamente interessato allo smantellamento delle testate nucleari e non a quanta gente ammazza Kim”
Teleanu Bogdan-Aurel: “Ricordo le parole di Giovanni Paolo II, non abbiate paura. Questo messaggio credo che sia ancora oggi il fondamento dell’unità e la via perché i cristiani possano portare frutti di pace e solidarietà nel mondo e nel nostro Paese”
Intervista al presidente dei vescovi Ue, mons. Hollerich: “I populisti hanno vinto grandemente in qualche Paese ma in altri sono diminuiti. È pertanto chiaro che il populismo in Europa non è la risposta alla crisi politica”. E sul voto italiano osserva: “L’Italia ha avuto negli ultimi anni una economia terribile. La gente è più povera oggi rispetto a dieci anni fa, mentre per tutti gli altri Paesi in Occidente non è stato così. La gente sente questo problema e ha votato per chi ha fatto delle promesse”
Papa Francesco in Romania, dal 31 maggio al 2 giugno, vent’anni dopo la visita di Giovanni Paolo II e il grido che, spontaneo, si levò dalla piazza: “Unitate, unitate”. Mons. Ioan Robu al Sir: “Quel grido non si è mai spento. Io non l’ho mai dimenticato. Credo che da quel grido possa ancora oggi uscire qualcosa. È stato come un seme gettato in un terreno che aspetta ed ha i suoi tempi per germogliare. Ancora non si vedono i frutti ma la speranza rimane e Dio può sorprenderci sempre”
Fr. Olivier Poquillon, segretario generale dei vescovi Ue: “Il Vangelo lo dice: l’albero si giudica dai suoi frutti. Il cristianesimo non è una cultura ma un’identità. Siamo quindi capaci di guardare all’Europa con lo sguardo di Cristo? Di agire come lui per i più deboli, di andare a toccare l’intoccabile, di dialogare con il nemico. Guardiamoci dai falsi profeti, da chi utilizza i simboli cristiani per dire il contrario di Cristo”
David Fox Sandmel è uno dei direttori dell’Anti-Defamation League, forse la più autorevole organizzazione di monitoraggio e contrasto all’antisemitismo nel mondo con sede a New York. Al Sir analizza il momento presente. “Non sono d’accordo - dice - che oggi sia sempre più difficile accettare l’altro. Quello che vedo è che gli haters ottengono molta attenzione, sulla stampa e su Internet. La sfida, allora, è come mettere insieme 'i buoni' e fare in modo che il bene faccia notizia”
Dal 26 al 28 marzo 2020 la città di Assisi sarà protagonista dell’evento “The Economy of Francesco”, una tre giorni dedicata ai giovani economisti e imprenditori, invitati direttamente da Papa Francesco. “C’è un pensiero dei giovani, soprattutto sulle questioni ambientali ed economiche, che è molto più avanti del pensiero degli adulti”, spiega in questa intervista al Sir l’economista Luigino Bruni: “Quello che è mancato nel ‘900, non è l’amore per i ragazzi ma il rispetto e l’ascolto del pensiero dei ragazzi. Hanno un punto di vista sulle cose diverso dal nostro e questo pensiero va preso molto sul serio”
Padre Hans Zollner, gesuita e membro della Pontificia Commissione per la tutela dei minori, spiega al Sir le novità contenute nel Motu Proprio “Vos estis lux mundi”. "La situazione nella Chiesa universale è molto diversa. Adesso è stata introdotta una legge che non esisteva in nessuna parte della Chiesa nel mondo. Perché in nessuna parte i chierici fino ad oggi avevano l’obbligo religioso di denunciare. Adesso c’è con questa legge. Si tratta di un passo veramente molto importante"
Missione vaticana nell’isola di Lesbo a tre anni dalla visita di Papa Francesco. Della delegazione – guidata dal cardinale Konrad Krajewski – fa parte anche mons. Jean-Claude Hollerich, presidente Comece. “Non parliamo mai più di Europa cristiana se non siamo pronti ad accogliere i poveri e i migranti. Le prossime elezioni dovranno dimostrare se siamo cristiani o no. Se abbiamo ancora un resto di cristianesimo in Europa”