Marco Veronesi, responsabile della Comunità Il Chicco di Ciampino ricorda così Jean Vanier: “I disabili mentali sono le persone più inutili agli occhi di questa società: hanno bisogno di tutto e apparentemente non danno niente. Lui invece capì che queste persone potevano piegare i nostri cuori. Visse sulla sua pelle quanto dice il filosofo francese Emmanuel Lévinas disse: siamo ostaggio dell’occhio indifeso dell’altro”
Si è spento all'età di novant'anni Jean Vanier. Indebolito dal cancro, era ricoverato presso il Centro medico Jeanne Garnier a Parigi dove nelle ultime settimane era tenuto in cure palliative. L'annuncio della morte è stato dato da Stephan Posner e Stacy Cates-Carney, i due responsabili de “L'Arche International”: "Jean ci ha lasciati alla fine di una lunga vita di eccezionale fertilità”
Le comunità islamiche delle Marche si sono riunite ieri, venerdì, in preghiera per le vittime dello Sri Lanka. I sermoni sono dedicati al Capitolo del Corano “Le Costellazioni” che vieta e punisce la persecuzione dei cristiani. L’imam Dachan Mohamed Nour (Ancona): “Oggi siamo qui a condannare gli attentati non solo per la nostra coscienza civile e umana, ma anche per i fondamenti della nostra stessa religione, che chiama i cristiani “gente del libro”, considerandoli cioè fratelli nella fede e riconoscendone i valori fondanti”
La Chiesa evangelica-luterana in Italia (Celi) compie 70 anni. Era il 1949 quando le Comunità evangeliche-luterane in Italia si unirono per formare una Chiesa dandosi una costituzione. L’anniversario sarà ricordato con brevi retrospettive e una mostra, al Sinodo della Celi che si svolge a Roma dal 25 al 28 aprile. Il decano Heiner Bludau delinea al Sir un bilancio e una prospettiva
Parla l’esperto: “Hanno scelto di colpire i cattolici, perché? Credo che sia stata una scelta puramente strategica presa alla luce del fatto che i cattolici avrebbero celebrato la Pasqua e che questa celebrazione avrebbe radunato assemblee di fedeli”. E sull’inchiesta spiega: “Si è orientata fin da subito verso persone che probabilmente sono entrate in contatto con Daesh in paesi del Golfo Persico dove erano andate a lavorare”
Condanna del Consiglio dei saggi musulmani: “Questi atti vanno contro gli insegnamenti di tutte le religioni e di tutti i credo, nonché contro tutte le leggi e norme sociali internazionali”. Il mondo ebraico chiede “tolleranza zero per coloro che usano il terrore per far avanzare i loro obiettivi”. I leader cristiani si uniscono in preghiera con la comunità cattolica dello Sri Lanka. Olav Fykse Tveit (Wcc): “Crediamo fermamente che la violenza, l'odio e la morte non avranno l'ultima parola"
Migliaia di persone si sono unite nella Chiesa di Saint-Sulpice per la celebrazione della Messa crismale, a due giorni dall’incendio della cattedrale Notre-Dame. Seduta in prima fila, anche Brigitte Macron. E con lei il ministro dell’Interno Christophe Castaner, la sindaca di Parigi Anne Hidalgo e la presidente della Regione Ile-de-France. “La cattedrale è in parte caduta. La cattedrale rivivrà. Rinascerà”, ha detto l’arcivescovo di Parigi mons. Michel Aupetit
Padre James Oyet Latansio, segretario generale del Consiglio delle Chiese del Sud Sudan: “Il Papa ha dovuto dire con un gesto clamoroso che si può servire il popolo con umiltà e semplicità. Questo è il messaggio. Come il gesto di Gesù con la lavanda dei piedi, la stessa cosa ha fatto Francesco per dare il segnale che non basta essere capi di una Nazione se non si serve con umiltà il proprio popolo. Mi ha commosso. Mi ha colpito molto”
Mons. Matthieu Rougé (vescovo di Nanterre): “Mi ha commosso vedere come la gente, in questa Francia scristianizzata oggi, ha reagito, facendo vedere come Notre-Dame sia luogo del suo cuore, il cuore del nostro Paese”. “È un momento importante. Le difficoltà ci saranno. Ci saranno ancora le divisioni, forse anche le polemiche ma questo momento di verità rimarrà e tutto ciò deve essere valorizzato oggi”