"Non condannate l’Europa. Certamente ci sono molte cose che devono migliorare. Allora facciamolo. Ma non mettiamo in pericolo il progetto europeo. È un rischio enorme".
Passi di dialogo nella penisola coreana, dopo un periodo di tensione altissima e di continue minacce nucleari. “Aspettavamo questa occasione da 70 anni", dice il presidente dei vescovi coreani, che invita le parti ad un "dialogo senza precondizioni". Gli errori da evitare? Continuare a "minacciare con le armi e con le sanzioni economiche".
Annunciato domenica 11 febbraio il riconoscimento ufficiale del 70° miracolo avvenuto a Lourdes. Si tratta di suor Bernadette Moriau, affetta da molti anni da una grave paralisi. Intervista a mons. Nicolas Brouwet, vescovo di Tarbes-Lourdes: "La malattia spesso viene vissuta in solitudine. Il vero miracolo di Lourdes non è la guarigione ma è l’amore degli altri ed è questo sguardo nuovo con il quale si accoglie la debolezza dell'altro, che può cambiare i cuori e le nostre società”
Antisemitismo, «ora le religioni si prendano per mano». Contro l'odio e l'indifferenza le parole forti di Papa Francesco alla Conferenza internazionale sulla responsabilità degli stati, delle istituzioni e degli individui nella lotta all’antisemitismo e ai crimini connessi all’odio antisemitico.
Il 31 ottobre a Lund e a Malmö, in Svezia, la Chiesa cattolica e la Federazione luterana mondiale commemoreranno congiuntamente, per la prima volta nella storia e a livello mondiale, il cinquecentesimo anniversario della Riforma. Fino ad oggi gli anniversari dei centenari della Riforma sono stati fonte di polemica e confronto tra le due confessioni. Quest’anno però sarà diverso e la comune commemorazione di Lund - osserva il teologo Angelo Maffeis - non è casuale, ma frutto di 50 anni di dialogo.
I colloqui “a tu per tu” con il Papa in macchina, il rapporto con il Patriarca Elia II, la mancata partecipazione di una delegazione ortodossa alla messa nello stadio, e anche le proteste dei manifestanti ai bordi delle strade. Il viaggio di Papa Francesco in Georgia visto con gli occhi di chi lo ha vissuto nel dietro le quinte. A raccontarcelo è monsignor Giuseppe Pasotto, amministratore apostolico dei cattolici latini del Caucaso.
Padre Jacques Hamel “è beato adesso”. Non ha dubbi papa Francesco e così si è espresso al vescovo di Rouen Dominique Lebrun al termine della Messa celebrata a Santa Marta in ricordo del sacerdote ucciso il 26 luglio scorso nella piccola Chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray mentre celebrava la Messa da due giovani al grido di Allah. Questa sera il suo breviario sarà consegnato alla Chiesa di San Bartolomeo sull’Isola tiberina, la chiesa di Roma dedicata ai “nuovi martiri”.
Si è insediata a Palazzo Chigi una commissione di studio sul fenomeno della radicalizzazione e dell’estremismo jihadista in Italia. Alessandro Orsini della Luiss: "L’affermazione secondo cui siamo impotenti di fronte al fenomeno del terrorismo è oggettivamente falsa. È invece essenziale investire nello studio del terrorismo, nella prevenzione e nel contrasto perché gli investimenti rafforzano i governi e indeboliscono i terroristi”.
Una squadra di sei vigili del fuoco ed un gruppo di cinque unità della Gendarmeria vaticana. Questo il “piccolo” contingente di aiuto, supporto e presenza che papa Francesco ha voluto inviare nei luoghi colpiti dal sisma. «Siamo una goccia in questo oceano di solidarietà», racconta Fabio Vagnoni, responsabile dell'unità della gendarmeria vaticana. E sull'ipotesi di una visita di papa Francesco sui luoghi colpiti dal sisma dice: «Sinceramente non ne sono informato. Ma questo non esclude che possa avvenire. So quanto papa Francesco sia vicino agli ultimi e ai più bisognosi. Immagino che voglia esprimere e dimostrare la sua vicinanza».