Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Hong Kong. P. Milanese (Pime): “Si è rotta la comunicazione tra governo e popolazione”

A causa della protesta in corso, l’aeroporto internazionale di Hong Kong ha deciso di cancellare tutti i voli in ingresso e in uscita. È solo l’ultimo atto di una lunga serie di manifestazioni che dall’inizio di giugno sta scuotendo la vita di Hong Kong. Il racconto del missionario Renzo Milenese: “L’unica via di uscita è che il governo si metta in ascolto di chi in questi mesi sta protestando. Il grosso problema è la rottura di comunicazione tra il governo e la popolazione. Forse non c’è mai stata e la questione fondamentale ora è come stabilire un canale di dialogo”

Edith Stein. Ales Bello (filosofa): “Anche oggi tempi difficili che richiedono una resistenza seria e costruttiva”

Era il 9 agosto del 1942 quando Edith Stein fu uccisa, insieme alla sorella Rosa, nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Monaca dell'Ordine delle Carmelitane Scalze, filosofa, mistica tedesca, vittima anche lei della ideologia nazista perché di origine ebraica. Nel 1998 papa Giovanni Paolo II la proclamò santa e l'anno successivo la dichiarò patrona d'Europa. Intervista alla filosofa Angela Ales Bello: “Il suo esempio può coinvolgere soprattutto i giovani nel mostrare di non essere schierati dalla parte dell’egoismo, dalla parte di una cieca chiusura che in linea di principio non serve all’umanità e dal punto di vista pratico è anche fallimentare”

Giovani musulmani in visita al Tempio Maggiore di Roma: “Le nostre differenze non ci dividono”

Martedì 30 luglio, l’Unione dei giovani ebrei italiani (Ugei) ha accolto una delegazione di giovani musulmani dell’Istituto Tevere (di nazionalità algerina, turca e albanese) per una visita guidata al Museo ebraico e alla Sinagoga di Roma. Un’occasione per “approfondire la storia e la cultura ebraica e rafforzare il percorso di reciproca conoscenza intrapreso insieme. Con l'augurio di incontrarci ancora e ribadire la centralità del dialogo interreligioso”

Allarme clima Parmitano. Fiorani (fisico): “Speriamo serva a convincere i governi ad agire”

Deserti che avanzano e ghiacciai che si sciolgono. L’allarme lanciato dall’astronauta Luca Parmitano dalla Stazione Spaziale Internazionale ha colpito l’opinione pubblica. “A volte – commenta il fisico del clima Luca Fiorani - quando parlano gli scienziati non vengono ascoltati perché hanno difficoltà a comunicare, mentre invece un Papa o una ragazzina di 16 anni o un astronauta vengono più seguiti perché riescono a dare delle immagini. Una cosa è mostrare un grafico, un’altra è vedere un’immagine viva, un deserto che avanza, un ghiacciaio che si scioglie”

Hong Kong, continuano le proteste. P. Milanese (Pime): “Senza dialogo non ci sarà via di uscita”

Ancora proteste, scontri e feriti ad Hong Kong. Le Chiese cattoliche rimangono aperte per dare ristoro e protezione. Oggi, in conferenza stampa, è intervenuto anche il governo cinese. “Le proteste – racconta al Sir padre Renzo Milanese, missionario del Pime – nascono dalla mancanza di 'chiarezza' insita negli accordi per la restituzione di Hong Kong tra Regno Unito e Cina del 1997". “Questi accordi prevedevano un periodo di 50 anni di transizione”, secondo il principio di “Un Paese, due sistemi”. Ma ciò – agli occhi dei manifestanti – non sta avvenendo. “L’attuale legge elettorale continua a premiare i gruppi politici vicini alla Cina” e ciò che più preoccupa è la graduale erosione di libertà e autonomia

Padiglione Santa Sede all’Expo Pechino 2019. Kin Sheung Yan (coordinatore), “un luogo di dialogo dove le diversità diventano ricchezze”

Per la prima volta nella storia un Padiglione della Santa Sede all’Expo di Pechino 2019. È “un frutto del dialogo avviato tra Cina e Santa Sede”, dice da Pechino Kin Sheung Chiaretto Yan, coordinatore del Padiglione della Santa Sede. Conferenze, mostre, incontri. Sono numerose le iniziative di dialogo e scambio culturale che in questo periodo si stanno svolgendo tra Santa Sede e Cina. “Questi fatti parlino da sé e i rapporti stanno andando avanti. È un momento propizio”

Greco-cattolici da Papa Francesco. Enzo Bianchi: “Terra chiamata alla riconciliazione, alla pace e all’unità”

Una “lettura insieme” della complessa situazione ucraina per “intraprendere vie di riconciliazione e di pace che siano davvero un segno del Vangelo per quella terra”. Questa - secondo il fondatore della Comunità monastica di Bose, Enzo Bianchi - le motivazioni che hanno spinto Papa Francesco a convocare a Roma i membri del Sinodo Permanente e i Metropoliti della Chiesa Greco-Cattolica Ucraina

Incontro Trump-Kim. Mons. Kim Hee-joong (presidente vescovi coreani): “Sia trampolino di lancio per ristabilire la pace”

Il presidente dei vescovi coreani sull'incontro di domenica 30 giugno a Panmunjeom tra il presidente Usa Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un. Dimostra che realizzare la riconciliazione e ristabilire la pace nella penisola coreana è possibile: "Il mio auspicio è che tale incontro tra i tre leader, possa essere un trampolino di lancio, per passare dalla divisione di 70 anni all’unità del nostro popolo. Noi tutti figli della Corea desideriamo adoperarci per ristabilire la pace tra le due Coree e anche nel mondo intero"

Ucraina. Greco-cattolici da Papa Francesco: una terra in guerra e in continua trasformazione

Si terrà in Vaticano dal 5 al 6 luglio l'incontro del Sinodo Permanente e dei Metropoliti della Chiesa Greco–Cattolica Ucraina con Papa Francesco. Saranno presenti anche i capi di alcuni dicasteri vaticani. Obiettivo dell'incontro è elaborare una "strategia per il futuro" del Paese. Dopo la Rivoluzione di Maidan del 2014, l'Ucraina è ancora alle prese con un conflitto nella Regione del Donbas, una massiccia migrazione, interna ed esterna al Paese, e una "occupazione" in Crimea. Difficile anche la situazione dei rapporti tra le Chiese dopo che in gennaio, a Istanbul, il Patriarca ecumenico Bartolomeo ha firmato il Tomos che concede l’autocefalia alla Chiesa ortodossa ucraina, distaccandola così dal Patriarcato di Mosca