Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Chiese cristiane: “Anche oggi vite umane in balia di forze immense e altamente indifferenti”

“Ci trattarono con gentilezza” è il tema scelto quest’anno per la Settimana di preghiera per l’Unità dei cristiani che si celebra dal 18 al 25 gennaio. Sono state le Chiese di Malta e Gozo a preparare il materiale a partire dal brano degli Atti degli Apostoli ambientato proprio a Malta e nel mare tempestoso che circonda l’isola. “Oggi – scrivono le Chiese maltesi – molte persone affrontano gli stessi pericoli nello stesso mare”. “Molte persone affrontano viaggi altrettanto pericolosi, per terra e per mare, per scampare a disastri naturali, guerre e povertà. Anche le loro vite sono in balia di forze immense e altamente indifferenti, non solo naturali ma anche politiche, economiche e umane”

Tutela dei minori. Mons. Ghizzoni: “Una nuova rete in Italia per un cambio di mentalità fondamentale”

Si apre nel pomeriggio a Roma una due giorni di studio promossa dal Servizio nazionale della Cei per la tutela dei minori con i coordinatori dei Servizi regionali e i vescovi delegati regionali. A fare “il punto” del lavoro fino ad oggi realizzato e del percorso che le diocesi sono chiamate a fare, è il presidente del neo Servizio Cei, mons. Lorenzo Ghizzoni, che parla di “un cambio di mentalità fondamentale” e spiega: “Da ora in poi noi non possiamo più metterci dalla parte del l’istituzione, dell’immagine della Chiesa ma ci dobbiamo mettere dalla parte dei minori. Questo vuol dire anche – come abbiamo scritto nelle Linee guida – che ci assumiamo l’obbligo morale di denunciare tutti coloro che commettono questi tipi di reati e collaborare con l’autorità civile”

Dialogo ebrei e cattolici. Mons. Spreafico (Cei): “Come disse Pio XI, siamo tutti spiritualmente semiti”

Si celebra il 16 gennaio la Giornata di approfondimento del dialogo tra ebrei e cristiani cattolici. Sono in programma nelle diocesi italiane incontri e tavole rotonde. Intervista a mons. Ambrogio Spreafico, presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo: “Vogliamo invitare le comunità a vivere e capire il mondo ebraico come una realtà di uomini e donne che sono in mezzo a noi e che vivono una lunga tradizione di fede che è all'origine della nostra fede cristiana. Gesù era ebreo a tutti gli effetti, come lo erano Maria, Giuseppe e gli apostoli. Siamo tutti – come disse Pio XI in tempi molto tragici – spiritualmente semiti”

Filippine. Eruzione vulcano Taal, è tutto ricoperto di cenere e sassi

Area evacuata, centri di raccolta, aiuti agli sfollati. Il vulcano Taal ancora non ha cessato di tenere la popolazione con il fiato sospeso. Il rientro nelle case sarà difficile: è tutto ricoperto di cenere e sassi. Anche la Chiesa cattolica è in prima linea: le chiese e i seminari sono aperti per dare ospitalità a chi ne ha bisogno e oltre agli aiuti, l’arcivescovo Gilbert Garcera della diocesi di Lipa, chiede preghiere perché presto il vulcano si calmi e la vita possa tornare alla normalità

Incendi in Australia. La voce del vescovo del Nuovo Galles del Sud: “Molti si chiedono dov’è Dio?”

Testimonianza del vescovo Brian Mascord da Wollongong, nello Stato del Nuovo Galles del Sud. “Le condizioni in costante cambiamento, l’allerta incendi non ancora finita, il fumo denso che rimane e copre molte aree del Paese. In alcuni c'è anche un senso di colpa perché la loro proprietà si è salvata e quella dei loro vicini no. Si chiedono: ‘Perché noi siamo stati così fortunati e loro no?’. Molti invece sono arrabbiati e pongono un’altra domanda: ‘Dov'è Dio in tutto questo?’"

Incontro europeo di Taizé. Fr. Alois: “Lavoriamo per una mondializzazione dal volto umano”

Dopo 30 anni, torna a Breslavia, in Polonia, il 42° Incontro europeo dei giovani animato dalla Comunità ecumenica di Taizé. Un evento che riunirà da domani fino al 1 gennaio 15mila giovani e che ha ricevuto l’incoraggiamento di papa Francesco e leader religiosi e politici. 30 anni fa, osserva fr. Alois, il muro di Berlino era appena caduto, un vento di libertà soffiava in tutta Europa. Oggi il contesto è diverso. “Le divisioni tendono a stabilizzarsi, le generazioni più giovani stanno vivendo con più preoccupazione il futuro. È quindi ancora più importante offrire ai giovani europei l'opportunità di incontrarsi e ascoltarsi al di là delle frontiere”

Libia. Del Re (viceministro Esteri): “Corridoi umanitari modello vincente. No a una soluzione militare del conflitto”

"I corridoi umanitari sono un modello vincente. Permettono a persone che provengono da situazione di grave vulnerabilità, di poter cominciare una nuova vita, costruirsi un futuro e di integrarsi. È un progetto italiano e come tale fa emergere un’Italia che aiuta e protegge la vita umana, ovunque si trovi, soprattutto se in condizione di vulnerabilità". Ne è convinta Emanuela Claudia Del Re, viceministro per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, che al Sir annuncia l'intenzione di proporli all'Ue come una "buona pratica". Tra i progetti futuri aprire corridoi umanitari per 50.000 persone da e verso la Libia per un periodo di due anni. E in Libia si è recato, il 17 dicembre il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, per rilanciare l'azione diplomatica in vista di un accordo negoziale che ponga fine al conflitto in corso tra il generale Haftar e il premier al-Sarraj

Rescritto di Papa Francesco sugli abusi. P. Ghirlanda: “Sradicare il male dalla Chiesa ma senza toccare il sigillo della confessione”

Padre Gianfranco Ghirlanda, professore emerito della Facoltà di diritto canonico all’Università Pontificia Gregoriana di Roma, commenta il rescritto firmato da Papa Francersco e pubblicato ieri con cui viene promulgata l’Istruzione “Sulla riservatezza delle cause” e abolito il “segreto pontificio” sui casi di abusi, violenze sessuali e pedopornografia da parte di chierici a danno di minori

Ucraina. Mons. Gugerotti (nunzio): “Non fate diventare il Donbass un cimitero a cielo aperto”

All’indomani del vertice di Parigi, il nunzio apostolico in Ucraina, mons. Cluadio Gugerotti, rivolge un appello ai leader Putin e Zelensky: “Avviare un processo di riconciliazione vera e duratura, spronato da una reale volontà di pace, efficace, in grado di generare frutti per il bene delle popolazioni”. “Una persona che muore di freddo al posto di blocco per andare a prendere la pensione, non ha bisogno di sentirsi chiedere se è filo russa o filo ucraina, va salvata”