“La diplomazia della Santa Sede si sta profilando in modo sempre più stagliato”, dice l’ambasciatore al Sir, e “la prossima missione a Pechino del card. Zuppi inserisce un nuovo tassello, molto importante, perché almeno in parte la soluzione può passare per Pechino. Tuttavia, occorre grande realismo: la Santa Sede continua a lavorare soprattutto sul registro umanitario, che però ha necessariamente anche una dimensione politica”
In occasione del viaggio di Papa Francesco in Mongolia, parla il missionario della Consolata, di origini bergamasche, da 19 anni in Mongolia: “Il Pontefice, che è il pastore di una Chiesa universale, ha scelto di venire a visitare noi, in questa Mongolia, al centro dell’Asia, in questa piccola comunità che è formata da 1.500 battezzati. È un gesto bellissimo”
“Papa Francesco non ha mai incoraggiato idee imperialiste. Al contrario, egli è un convinto oppositore e critico di qualsiasi forma di imperialismo o colonialismo, in tutti i popoli e situazioni. In questa stessa chiave vanno interpretate anche le parole del Romano Pontefice, pronunciate il 25 agosto scorso”.
Padre Antuan Ilgit è stato nominato ieri da Papa Francesco vescovo ausiliare del Vicariato apostolico di Anatolia (Turchia). Nato a Hersbruck (Germania), il 22 giugno 1972, da genitori turchi, è cresciuto in Turchia, a Mersin di Cilicia, a pochi chilometri da Tarso. È il primo e unico gesuita di nazionalità turca. E per la prima volta nella sua storia recente, la Turchia potrà contare su un vescovo originario di questa terra
“Il periodo che stiamo attraversando non è facile per nessuno e anche il mondo del lavoro ne soffre, e a volte molto; per una serie di ragioni, tra cui questa guerra assurda e, prima ancora, gli anni difficilissimi della pandemia”.
Mons. Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca, traccia al Sir un bilancio dell’incontro che venerdì 25 agosto ha visto Papa Francesco in video conferenza con San Pietroburgo con i giovani russi: “La direzione da intraprendere – dice - è quella che ci ha indicato il Papa e cioè di essere costruttori di ponti, di rapporti. Di essere quindi gente che non erige muraglie, che non costruisce pareti ma che apre porte, eleva ponti e cerca possibilità di rapporti. Persone che soprattutto non hanno paura di creare amicizie perché solo queste amicizie possono veramente superare paure e barriere”
Incontro in video conferenza di Papa Francesco con i giovani cattolici russi. È successo ieri pomeriggio nell’ambito dell’Incontro panrusso dei giovani cattolici a San Pietroburgo. A darne notizia è l’arcidiocesi della Madre Di Dio di Mosca.
“Nel corso dei secoli, l’Ucraina è stata frammentata tra vari imperi, ognuno desideroso di appropriarsi delle parti del suo territorio. Tuttavia, la nostra nazione può autenticamente esprimere la sua identità solo abbracciando la sua integrità. Pertanto, non negoziamo i nostri territori”.
Si respira un clima di paura e apprensione a Faisalabad. Ciò nonostante le chiese rimangono aperte e la solidarietà alle famiglie colpite si è messa in moto. Lo studente universitario si chiede: “Quando verranno garantiti pari diritti e protezione alle minoranze? Quando cesserà finalmente questo trattamento discriminatorio per motivi religiosi?”. E ai giovani europei domanda di “alzare la voce a sostegno dei cristiani pakistani, sostenendo la loro parità di diritti, giustizia e riconoscimento sociale”