Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Diplomazia. Ferrara: “Il Papa guarda ai popoli, non guarda agli apparati statali”

“La diplomazia della Santa Sede si sta profilando in modo sempre più stagliato”, dice l’ambasciatore al Sir, e “la prossima missione a Pechino del card. Zuppi inserisce un nuovo tassello, molto importante, perché almeno in parte la soluzione può passare per Pechino. Tuttavia, occorre grande realismo: la Santa Sede continua a lavorare soprattutto sul registro umanitario, che però ha necessariamente anche una dimensione politica”

Papa in Mongolia. Padre Viscardi: “C’è un clima di gioia e meraviglia, viene a visitare la più piccola comunità cattolica del mondo”

In occasione del viaggio di Papa Francesco in Mongolia, parla il missionario della Consolata, di origini bergamasche, da 19 anni in Mongolia: “Il Pontefice, che è il pastore di una Chiesa universale, ha scelto di venire a visitare noi, in questa Mongolia, al centro dell’Asia, in questa piccola comunità che è formata da 1.500 battezzati. È un gesto bellissimo”

Vicariato apostolico di Anatolia. Padre Ilgit: “La speranza di poter essere un ponte di fraternità”

Padre Antuan Ilgit è stato nominato ieri da Papa Francesco vescovo ausiliare del Vicariato apostolico di Anatolia (Turchia). Nato a Hersbruck (Germania), il 22 giugno 1972, da genitori turchi, è cresciuto in Turchia, a Mersin di Cilicia, a pochi chilometri da Tarso. È il primo e unico gesuita di nazionalità turca. E per la prima volta nella sua storia recente, la Turchia potrà contare su un vescovo originario di questa terra

Russia. Mons. Pezzi (Mosca): “La direzione futura è quella di essere costruttori di ponti e di rapporti”

Mons. Paolo Pezzi, arcivescovo di Mosca, traccia al Sir un bilancio dell’incontro che venerdì 25 agosto ha visto Papa Francesco in video conferenza con San Pietroburgo con i giovani russi: “La direzione da intraprendere – dice - è quella che ci ha indicato il Papa e cioè di essere costruttori di ponti, di rapporti. Di essere quindi gente che non erige muraglie, che non costruisce pareti ma che apre porte, eleva ponti e cerca possibilità di rapporti. Persone che soprattutto non hanno paura di creare amicizie perché solo queste amicizie possono veramente superare paure e barriere”

Pakistan. Un giovane cristiano di Faisalabad: “Quando finiranno questi atti di persecuzione e violenza?”

Si respira un clima di paura e apprensione a Faisalabad. Ciò nonostante le chiese rimangono aperte e la solidarietà alle famiglie colpite si è messa in moto. Lo studente universitario si chiede: “Quando verranno garantiti pari diritti e protezione alle minoranze? Quando cesserà finalmente questo trattamento discriminatorio per motivi religiosi?”. E ai giovani europei domanda di “alzare la voce a sostegno dei cristiani pakistani, sostenendo la loro parità di diritti, giustizia e riconoscimento sociale”