Maria Chiara Biagioni

Maria Chiara Biagioni

Noemi Di Segni (Ucei): “L’odio antisemita è radicato e mai sopito, bisogna combatterlo con la verità”

La presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche in Italia, Noemi Di Segni, commenta per il Sir la preoccupazione espressa ad Assisi dal card. Matteo Zuppi per l’insorgere dell’antisemitismo in Italia e in Europa: “Le sua parole di condanna - dice - sono importanti ma sono un’affermazione ampia che è necessario esplicitare". Riguardo a Gaza, aggiunge: "c'è una guerra e c'è un ospedale circondato e attaccato. Gli appelli di disperazione che arrivano da lì, fanno male e tormentano. E’ davvero l’ultima cosa che qualsiasi israeliano vuole vedere. La morte a Gaza"

Europa. Mons. Crociata (Comece): “È possibile riemergere dalle difficoltà, se c’è la volontà di farlo insieme”

Mons. Crociata, presidente della Comece: “L’Europa ha bisogno di un senso di maggiore solidarietà nei Paesi e tra i Paesi.Ha bisogno di crescere e di affrontare insieme le crisi con cui ci confrontiamo soprattutto oggi, a tutti i livelli. Non dimentichiamoci le nostre radici, quel progetto formidabile che hanno costruito i nostri padri fondatori dallo sfacelo della Seconda guerra mondiale. Come è stato allora, può essere possibile anche oggi riemergere dalle situazioni di difficoltà e anche quando le cose vanno male, non siamo condannati a rimanere sopraffatti dalle sfide e dai problemi, dalle ostilità e dalle divisioni”

S.B. Shevchuk: “Non bisogna rassegnarsi mai alla guerra, è sempre una tragedia”

“Ottobre è stato in Ucraina il mese più sanguinario dell’ultimo anno”, per numero di vittime, ucraine e russe. “Una carneficina”. Ma “all’idea della guerra non ci si può rassegnare” perchè “è sempre una tragedia e come tale deve assolutamente finire in un accordo di pace”. Intervista a Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina. Il Sir lo ha incontrato a Bruxelles dove è arrivato per partecipare all’assemblea plenaria dei vescovi Ue (Comece) e per incontrare i vertici della Commissione europea nel giorno in cui Ursula Von der Leyen annunciava il primo via libera ai negoziati per l’ingresso in Unione europea di alcuni paesi tra cui l’Ucraina

Il grido della pace risuona anche a Bruxelles. Vescovi Ue: “Ci impegniamo a sostenere la causa della giustizia”

Per l’Unione europea e per la pace nel mondo, in particolare in Ucraina e in Terra Santa, dove la guerra sta provocando incalcolabili perdite di vite umane, soprattutto civili, bambini, donne e anziani. I vescovi delegati delle Conferenze episcopali dell’Unione europea - riuniti a Bruxelles per l’assemblea plenaria di autunno della Comece - si sono dati appuntamento nella Chiesa Notre-Dame des Victoires au Sablon nel cuore dell’Europa. “Noi crediamo che Dio conduce le sorti della storia – ha detto nell’omelia mons. Mariano Crociata, presidente della Comece -, ma siamo altrettanto convinti che Egli lo fa chiedendo a noi la disponibilità ad agire lasciandoci guidare dalla luce della sua sapienza e del suo amore”

Antisemitismo in Francia. Hoffner (La Croix): “Il filo è teso ed è messo alla prova, ma per fortuna regge e non si è ancora spezzato”

Intervenendo domenica sera 5 novembre su France 2, il ministro dell’interno Gerald Darmanin ha detto che dal 7 ottobre scorso, giorno in cui Hamas ha sferrato il terribile e sanguinoso attacco contro Israele, la Francia ha registrato 1.040 atti contro gli ebrei. La situazione più critica si registra a Parigi dove la procura sta già indagando sull'affissione di decine di stelle di David sugli edifici intorno alla città e nei suoi sobborghi, considerate una minaccia per gli ebrei

Manifestazioni e odio antisemita. Salvarani: “Non lasciamoci abbagliare dall’albero che brucia, c’è anche un’amicizia che cresce”

“Da parte di chi lavora nel dialogo, in queste settimane la prospettiva che ci anima è quella di ricordare il percorso che è stato fatto fino ad ora e che non va buttato via ma anzi va valorizzato. Il rischio è lasciarci abbagliare dall'albero che brucia e non vedere la foresta che cresce”. A parlare è Brunetto Salvarani, teologo ed esperto di dialogo, al quale abbiamo chiesto un commento sull'impatto che il conflitto scoppiato in Medio Oriente il 7 ottobre sta avendo sulle relazioni tra le comunità etniche e religiose, in Europa e nel nostro Paese

Dialogo cattolici-ebrei: Rabbini italiani su Giornata approfondimento, attesa della “rinascita nazionale e spirituale del popolo d’Israele”

Si tratta di “uno dei testi profetici più ricchi di pathos e particolarmente significativo per rappresentare in modo emblematico sia il pensiero ebraico riguardo all’attesa della rinascita nazionale e spirituale del popolo d’Israele, che non è venuta meno malgrado le sventure e le sofferenze dell’esilio, sia la fede nella resurrezione dei morti, nel tempo della redenzione messianica”. 

Giornata di preghiera e digiuno. Don Tonio Dell’Olio (Assisi): “Costruire la pace significa stare sempre dalla parte delle vittime”

Don Tonio Dell’Olio, presidente della Commissione “Spirito di Assisi”: “Le guerre vengono sicuramente permesse dalla produzione e dalla circolazione delle armi ma vengono alimentate dal sentimento dell'odio che va crescendo. Allora noi dovremmo essere in grado - e questo è un compito non solo delle religioni, ma anche della società civile, dei movimenti per la pace - di sentire 'l'odore di bruciato', come diceva Dossetti, e laddove l'inimicizia cresce, riannodare segni di pace, e costruire ponti laddove altri costruiscono i muri”