Massimo Lavena

Massimo Lavena

Germania al voto: ma il dopo-Merkel sarà un terno al lotto

Tedeschi convocati ai seggi per domenica 26 settembre. Dopo quattro mandati esce di scena la cancelliera democristiana, che ha guidato il Paese con successo anche nei momenti più difficili. Dai sondaggi non emergono indicazioni chiare, anche se a contendersi il primato tra i partiti potrebbero essere Cdu-Csu, Socialdemocratici e Verdi. Preoccupazione viene espressa dalle Chiese sui temi sociali e i diritti. Il "no" delle voci cattoliche agli estremisti di AdD

69 medaglie di vita. Conclusi i Giochi Paralimpici di Tokyo. Porru (Fispes): “In questo ambito l’Italia è all’avanguardia”

Sono finiti anche i XVI Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Il lungo periodo sportivo giapponese è terminato ieri con una manifestazione trionfale per i colori azzurri. Le 69 medaglie conquistate dagli atleti italiani (14 ori, 29 argenti e 26 bronzi) certificano una evoluzione incredibile del movimento sportivo paralimpico, con i molti piazzamenti giunti dai 115 atleti - di cui 69 esordienti - che rappresentano quel 15% di popolazione italiana composto da “persone con disabilità”

Hanno vinto gli atleti. E Olimpiade sia

Ci siamo, finalmente il 23 luglio 2021 è giunto, con il suo carico di sogni, speranze e sudore. Tokyo e la sua notte saranno illuminate dal braciere olimpico che brucerà con le fiamme arrivate dal sacro stadio di Olympia: i Giochi della XXXII Olimpiade di Tokyo cominciano, con un anno di ritardo, ma cominciano, testardi testimoni di quella volontà di non arrendersi mai che è tipica dell’atleta olimpico. Nella guerra contro la pandemia sono state perse non una ma più battaglie: lo spostamento di un anno, la perdita del pubblico, la paura che ancora attanaglia i Governi e gli enti sanitari dei Paesi che vedranno sventolare la propria bandiera sull’ovale dello Stadio Olimpico di Tokyo

Attentato a Vienna: quattro civili morti e un attentatore il bilancio dell’attacco al momento. Un giovane simpatizzante dell’Isis nel commando

Una notte di paura è quella che ha vissuto l’Austria, fatta oggetto di un attacco terroristico nel cuore storico di Vienna: secondo le ultime informazioni, almeno cinque le persone sono rimate uccise (quattro passanti e un attentatore) durante un violento conflitto a fuoco, scatenato in 6 diversi punti del centro della città.

Il Cammino di Santiago come esempio di ripresa dalla pandemia

È stato un anno difficile per i pellegrini che hanno deciso di percorrere le strade verso i luoghi dello Spirito loro meta. Il fenomeno dei pellegrinaggi a piedi, che da alcuni decenni sta ritornando ad essere una pratica diffusa, quale che sia la meta, ha subito un duro colpo dalla pandemia del Covid-19. Eppure, tra i vari percorsi, il Camino de Santiago, che conduce sino alla cattedrale di Santiago de Compostela, per poi terminare fisicamente nel Finisterre galiziano, nell’estremo nordovest della Spagna, ha saputo tener testa al virus, pur subendo gravi ridimensionamenti e diminuzioni notevoli nei flussi di pellegrini. E il 2021 sarà un anno importante per Santiago de Compostela: ricorrerà l’Anno Santo Compostellano, che cade quando la festa di San Giacomo, il 25 luglio, si celebra di domenica

Austria, prosegue il dibattito sul suicidio assistito. La ferma opposizione della Chiesa: “Morire non deve diventare un business”

Il dibattito sul suicidio assistito vive in Austria una nuova fase aspra alla luce  udienza pubblica alla Corte costituzionale austriaca (VfGH) che si è tenuta il 24 settembre e delle prossime consultazioni di ottobre, per una decisione finale entro il 2020. Il dibattito nasce da quattro ricorsi presentati al vaglio della VfGH con il sostegno dell'associazione svizzera di eutanasia Dignitas, che richiedono la revisione ed attenuazione dei divieti esistenti negli attuali paragrafi 77 e 78 del codice penale  che trattano di "uccisione su richiesta" e "suicidio assistito". I vescovi austriaci, tra cui il presidente della Conferenza episcopale austriaca (Öbk), l'arcivescovo Franz Lackner, il cardinale Christoph Schönborn, e altri rappresentanti ecclesiastici hanno espresso a più riprese la loro totale contrarietà alla attenuazione delle attuali norme

Dalla liturgia digitale una sfida e una riflessione: le Chiese germaniche si interrogano sull’esperienza e sugli scenari futuri

L’esperienza ecclesiale della clausura forzata, imposta dall’epidemia di Covid-19, ha portato le Chiese tedesca e austriaca a confrontarsi con la necessità di rendere il contatto digitale con i fedeli il più umano e coinvolgente possibile. Già da tempo le diocesi e le parrocchie sfruttano il mondo digitale per stare in contatto con i propri fedeli, e le esperienze sia sui social- media, sia in streaming su canali dedicati hanno dato negli anni grandi soddisfazioni. Ma ciò che è risultato dall’esperienza delle restrizioni alle celebrazioni, è andato oltre il semplice incremento delle liturgie rilanciate da Facebook, Instagram, Youtube: che, deve essere sottolineato, hanno letteralmente invaso il mondo delle dirette in streaming in questi ultimi mesi

Caritas tedesca: la carica dei 340mila

L'Istituto per la ricerca applicato, lo sviluppo e la formazione continua della Università cattolica di Friburgo ha raccolto dati sul volontariato della Caritas tedesca a partire dal luglio 2017. Circa 22 milioni sono state le ore di assistenza volontaria fornite con coinvolgimento regolare, oltre due milioni di ore in progetti a tempo e 100mila ore di impegno occasionale