La nazionale azzurra di calcio è attesa da diverse migliaia di nostri concittadini che in Germania abitano, lavorano. Siamo alla 4ª generazione che mantiene alto il senso di origine: e se le nuove generazioni sono oggi formate da giovani nati e cresciuti in quelle città industriali, minerarie, che – diciamo – accolsero i loro nonni e bisnonni dopo la prima guerra mondiale e poi con la grande emigrazione verso il nord Europa del secondo dopoguerra, ciononostante la maglia azzurra è sempre un richiamo di unità e passione. Sentirsi stranieri è un attimo per chi è emigrante
Mentre prosegue il viaggio della fiamma olimpica attraverso le strade di Francia, direzione Parigi 2024, non sono poche le voci che in questi anni si domandano se l’attuale dimensione "monstre" delle Olimpiadi (e da qualche edizione anche dei Giochi paralimpici) rispetti quell’olimpismo originario. Secondo il giornalista e scrittore, "l’Olimpiade sta diventando sempre più un esempio di evento lontano non solo dall’antico prototipo greco ma anche dal modello riabilitato dal barone De Coubertin"
Quando i primi soldati tedeschi, acquartierati nei bunker lungo la costa della Normandia, videro arrivare dal mare l’immensa flotta Alleata, era l’alba del 6 giugno 1944, il D-Day.
Decine di migliaia di agricoltori stanno protestando in tutta la Germania dall'inizio della settimana contro i tagli previsti ai sussidi federali al comparto agricolo previsti dal governo. Esperti e associazioni della società civile avevano già avvertito in anticipo che le proteste agricole sarebbero state prese in mano dalle forze radicali di destra. Su questo richiamano l'attenzione anche i vescovi tedeschi, mentre le associazioni degli agricoltori si difendono dall'accusa. Fin dalle prime ore del mattino di lunedì 8 gennaio, gli agricoltori di tutta la Germania hanno manifestato contro la politica agricola del governo federale.
Si concludono oggi a Berlino gli Special Olympics World Games, a cui stanno partecipando atleti provenienti da oltre 190 nazioni. La missione di Special Olympics (che conta oltre 5,2 milioni di affiliati nel mondo) è quella di dare l’opportunità di allenarsi e gareggiare, in una varietà di sport olimpici, a bambini ed adulti con disabilità intellettive durante tutto il corso dell’anno. Migliaia di atleti con disabilità mentali e multiple competono in 26 sport
Un connubio di speranza e fiducia, in un periodo grave per la guerra, la crisi energetica, i problemi dei profughi e la crisi sociale, ha dato adito a una serie di proposte per l’Avvento, che sia in Austria sia in Germania, vanno sulla linea della tradizione storica come dell’innovazione tecnologica. Dai portali delle Conferenze episcopali agli ordini religiosi, alle associazioni cattoliche, è un susseguirsi di iniziative di spiritualità e riflessione.
È stata una delle più grandi operazioni di polizia contro l’estremismo di ispirazione neonazista populista in Germania. Le manette sono scattate per 25 persone della cosiddetta “Reichsbürger” (Cittadini del Reich), che aspira al ripristino del III Reich, il cui obiettivo era abbattere il sistema politico costituzionale della Germania unita. Arresti anche in Italia (fonti della polizia italiana confermano che la persona tedesca arrestata in un albergo di Ponte San Giovanni, è un ex ufficiale di un’unità speciale dell’esercito tedesco le cui procedure per l'estradizione in corso) e Austria
Il portale della Chiesa cattolica tedesca, katholisch.de, ha avviato una inchiesta giornalistica di approfondimento capillare della testimonianza, della fede e della partecipazione dei cattolici della Germania alla vita ecclesiale: il titolo dell’inchiesta è “#ichbinkirche - io sono Chiesa”. Tante video testimonianze per mostrare quale sia l’impegno di cattolici tedeschi, nonostante la crisi che la Chiesa che è in Germania vive, tra le abiure crescenti, le difficoltà della diminuzione delle vocazioni, le richieste dei laici, gli scandali per gli abusi, il teso confronto del “cammino sinodale”. Si scopre una Chiesa viva, attiva, inclusiva, ecumenica e profondamente accogliente
Le chiese in Germania stanno perdendo appartenenti. Le abiure, ogni anno sempre più numerose, soprattutto in ambito cattolico ed evangelico, significano meno fedeli e introiti: quindi, anche meno Messe, celebrazioni della parola, veglie, prove dei cori, momenti comunitari di festa. Alla fine, questo porta al problema pratico di cosa fare delle chiese inutilizzate. La storica dell'arte Stefanie Lieb prevede che numerosi edifici di chiese cattoliche e protestanti saranno venduti e destinati a nuovi usi nei prossimi anni: “La previsione per i prossimi anni è che le chiese dovranno rinunciare a circa il 30 per cento del loro patrimonio edilizio”