Più dosi in sequenza significano maggiori opportunità di "allenamento" per il sistema immunitario, aiutato così a capire come contrastare effettivamente il virus.
Una delle ipotesi avanzate per spiegare la scomparsa "precoce" degli uomini di Neandertal era un presunto svezzamento tardo dei loro figli, ma una ricerca svela che non è così.