Come riqualificare e reimmettere nel mondo del lavoro i soggetti con scarsa qualificazione, con un’età più avanzata, con grande difficoltà ad acquisire nuove competenze?
Già: ma come spenderemo i 200 e passa miliardi di euro che arriveranno grazie al Recovery fund o meglio Next generation Eu? È la domanda delle domande. Perché i soldi arriveranno sì, ma a determinate e stringenti condizioni.
Quando si parla di “costi” da tagliare in un ampio disegno di riordino, è un attimo che uno stabilimento passi dalla produzione di auto a quella di polvere e ragnatele.
Il terziario tornerà ad avanzare, ma solo quando l’economia metterà grasso sui fianchi per nutrire anche chi può campare quando le cose girano bene, assieme ai soldi.