Idee Investire sui figli. Il primo, fondamentale impegno che il Governo dovrà assumere con i fondi europei è il sostegno alla maternità Se la questione è eminentemente culturale, certo l’aiuto economico non risulterà assolutamente sgradito. Nicola Salvagnin
Idee Una responsabilità per tutti. Dovremo utilizzare il secondo piano Marshall della nostra storia per edificare l’Italia del 2100 Per farcela, servirà una classe dirigente all’altezza e un apparato pubblico che faccia da benzina e non da zavorra al Paese. Nicola Salvagnin
Idee Ci pensa lo Stato? Il vero problema tra Stato soccorritore e Stato imprenditore è la mentalità Tutto dentro lo Stato, nulla fuori: è l'idea dei totalitarismi novecenteschi, dall’Italia fascista e corporativista all’Urss comunista e collettivista. Nicola Salvagnin
Idee Il teatrino surreale. Dove pensiamo di trovare i soldi che non vogliamo dall’Europa? Stiamo parlando dei soldi (37 miliardi di euro!) del Mes, che noi respingiamo sdegnati come se fossero radioattivi. Nicola Salvagnin
Idee L’importanza dell’inessenziale. Non esiste una gerarchia di “valore” nei beni se non nelle nostre teste e nelle nostre vite I consumi faticano a ripartire, quindi le vendite, la produzione e in definitiva l’occupazione. Nicola Salvagnin
Idee È la delocalizzazione, bellezza. Siamo diventati il mercato in cui vendere merci prodotte chissà come e chissà dove Si producono beni sempre più abbondanti a costi sempre più contenuti, ma lo si fa a scapito di tutto e tutti. Nicola Salvagnin
Idee Un Paese bloccato. La macchina-Italia è sostanzialmente ferma dagli anni Novanta, non da ieri Quel che si continua – volutamente, colpevolmente – a trascurare è che nessuna meta è raggiungibile se l’auto su cui siamo a bordo non funziona. Nicola Salvagnin
Idee Una scure incombente. Quali voci di spesa saranno tagliate per rimodellare l’impegno delle risorse pubbliche? Un esercizio di realismo prevede che la voce aggredibile sia quella politicamente più difficile: la previdenza. Nicola Salvagnin
Idee Usare bene i soldi. Abbiamo di fronte prospettive gigantesche, da valutare e da fare E' il momento di ragionare sul lungo termine, altrimenti ci troveremo davanti a un’Italia che non saprà far fronte al suo futuro. Nicola Salvagnin