Paolo Cottignola ha scelto Asiago come luogo di vita e di lavoro. Ci è arrivato grazie a Ermanno Olmi, il suo maestro. Ci è rimasto, si è sposato e ha avuto due figli. Nel suo studio, da dove vede le mucche, ha montato l’ultimo film di Giorgio Diritti, Volevo nascondermi, che ha vinto sette David di Donatello. «Per certe attività non è indispensabile essere al centro del mondo. Anche qui posso dire la mia e fare la mia parte da professionista. Mi sento più libero». Più volte, durante la pandemia, mi sono chiesto: si tornerà al cinema? I contenuti in streaming sono esplosi, ma non sarà mai come vedere un film in sala. Certo, per continuare a fare cinema di qualità ci vogliono sostegni, tutele...
Nella solennità di san Prosdocimo, lo scorso anno, è stato consegnato un segno di gratitudine a 31 laiche e laici che si sono spesi con dedizione nella Chiesa. Il vescovo invita le parrocchie a individuarne altri
L’anno pastorale 2021-22 si sviluppa, per parrocchie e Diocesi, tra ordinario e straordinario. Tre le dimensioni ordinarie da coltivare: l’eucaristia, la carità e l’alleanza parrocchia-famiglia sul fronte dell’iniziazione cristiana. E poi c’è la preparazione al Sinodo diocesano
“Gli anziani sogneranno e i giovani profetizzeranno” è il titolo della proposta che è rivolta a educatori, accompagnatori, responsabili, soci e adulti significativi. Dialogo tra generazioni. È questo il tema del weekend unitario che si terrà a Camporovere, ma anche on line, dal 4 al 6 giugno
«Ho sentito che stava succedendo qualcosa di grande. Anche solo per il fatto di rivedere volti cari dopo tanto tempo». Sono le parole di Daniela Faccinetto, delegato vicariale di Quero-Valdobbiadene, il giorno dopo l’indizione del Sinodo diocesano.
16 maggio. Al via il Sinodo diocesano, con la celebrazione eucaristica, alle 16.30 in Cattedrale e in 14 chiese della Diocesi di Padova. Alle 17.30 si collegheranno con la Cattedrale, dove il vescovo Claudio introdurrà il primo anno verso l’apertura ufficiale di Pentecoste 2022
Estate. La presidenza diocesana fa appello alle parrocchie per realizzare i campiscuola estivi. Mette a disposizione il proprio bagaglio di esperienza e pure la propria casa
«L’assemblea nazionale, anche se vissuta a distanza, costituirà un passaggio fondamentale per il cammino dell’Ac dei prossimi anni. Perché sarà chiamata a individuare le strade da percorrere, scegliere come percorrerle, e a chi affidare la responsabilità di farlo, concretamente, a livello nazionale. Per questo dovremo vivere la nostra assemblea con ancora più passione, creatività, intelligenza e disponibilità al coinvolgimento».