“Gli anziani sogneranno e i giovani profetizzeranno” è il titolo della proposta che è rivolta a educatori, accompagnatori, responsabili, soci e adulti significativi. Dialogo tra generazioni. È questo il tema del weekend unitario che si terrà a Camporovere, ma anche on line, dal 4 al 6 giugno
«Ho sentito che stava succedendo qualcosa di grande. Anche solo per il fatto di rivedere volti cari dopo tanto tempo». Sono le parole di Daniela Faccinetto, delegato vicariale di Quero-Valdobbiadene, il giorno dopo l’indizione del Sinodo diocesano.
16 maggio. Al via il Sinodo diocesano, con la celebrazione eucaristica, alle 16.30 in Cattedrale e in 14 chiese della Diocesi di Padova. Alle 17.30 si collegheranno con la Cattedrale, dove il vescovo Claudio introdurrà il primo anno verso l’apertura ufficiale di Pentecoste 2022
Estate. La presidenza diocesana fa appello alle parrocchie per realizzare i campiscuola estivi. Mette a disposizione il proprio bagaglio di esperienza e pure la propria casa
«L’assemblea nazionale, anche se vissuta a distanza, costituirà un passaggio fondamentale per il cammino dell’Ac dei prossimi anni. Perché sarà chiamata a individuare le strade da percorrere, scegliere come percorrerle, e a chi affidare la responsabilità di farlo, concretamente, a livello nazionale. Per questo dovremo vivere la nostra assemblea con ancora più passione, creatività, intelligenza e disponibilità al coinvolgimento».
La “terza forma” del rito – che dice la volontà della Chiesa di venire incontro a momenti problematici come la pandemia – contiene alcuni elementi importanti da non dimenticare nelle altre due forme
«Dal Signore Risorto riceviamo la forza di lottare perché si realizzi il Regno di Dio che è regno di amore, di giustizia e di pace!. Al seguito di questa certezza altri sette giovani e adulti, in Cattedrale e altri ancora nelle rispettive parrocchie, vestiranno stasera abiti bianchi, riceveranno candele accese e avanzeranno nell’assemblea come nuovi discepoli e nuovi missionari del Vangelo».
Festa delle Palme. Per il secondo anno, causa pandemia, si svolge on line. Ragazzi, genitori ed educatori sono accompagnati dal vescovo Claudio ad accogliere la buona notizia di Gesù e a narrarla con la vita. Lo slogan della festa portà in sé la parola “Dio” e la parola “buono” per dire che le parole buone sono quelle di Dio Padre e che Gesù ha trasmesso. Parole da accogliere e condividere