Nei prossimi giorni si deciderà il destino dell’Ospedale Sant’Antonio di Padova. Contro la dismissione del Sant’Antonio dalla AULSS 6 e la sua cessione all’Azienda-Ospedale-Università prevista dalle nuove schede di dotazione ospedaliera 2019-2023 in via di discussione in V Commissione Consigliare Sanità in cui non figura il Sant'Antonio.
Al convegno "Liberi di educare", una delle iniziative per la celebrazione del tricentenario della morte di San Giovanni Battista de La Salle, patrono degli educatori cristiani, si è parlato della situazione della scuola cattolica in Italia. Il convegno ha affrontato la questione del pluralismo e della libertà di educazione, oggi messa a rischio dalla crisi economica che colpisce tutte le scuole paritarie. Un'occasione però anche per rilanciare le caratteristiche e il valore di queste scuole, per pensare ad un cammino di formazione per gli insegnanti e ad un percorso di rete fra le famiglie religiose.
La scuola come un bunker? Virginia Kaladich, presidente della Federazione istituti attività educative (Fidae), ringrazia Papa Francesco per l' Esortazione Apostolica post sinodale “Christus vivit” indirizzata “ai giovani e a tutto il popolo di Dio” nella quale ci sono numerosi punti di riflessione ed elementi di stimolo su cui la Federazione si concentra da tempo. «È vero – dice la Kaladich – trasformare la scuola cattolica in un “bunker” è un errore che cerchiamo di evitare aprendo gli istituti a tutti e a tutte le fasce della popolazione, attivando scambi anche internazionali e i diversi soggetti della società civile».
Un prete in mezzo al popolo più che davanti ad esso, capace di “essere vicino” e di non lasciare nessuno ai margini. Dell’identità e del compito dei preti oggi abbiamo parlato con don Paolo Asolan, preside del Pontificio Istituto Pastorale Redemptor Hominis che, con il Servizio diocesano per la formazione permanente del clero della dicoesi di Roma, ha organizzato all’Università Lateranense il Convegno su “che cosa lasciare e che cosa tenere di quello che si è ereditato dalla tradizione e di quello che oggi il mondo offre”
“Il Precursore” è il racconto della vicenda di un’importante figura biblica, Giovanni il Battista, profeta che apre la via alla vita pubblica di Gesù. Il film, diretto dal regista Omar Pesenti, è una nuova produzione firmata Officina della Comunicazione insieme alla Santa Sede, con la Fondazione Giovanni XXIII e Vatican Media
La città. «In questo momento ci pare urgente riflettere a partire dalle trasformazioni degli spazi per capire che comunità e che umanità vogliamo essere», spiega don Roberto Ravazzolo.
I Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto (Cet) si sono ritrovati per due giorni, da lunedì 8 a martedì 9 aprile 2019, a Santa Giustina Bellunese ospiti del Centro di Spiritualità e Cultura "Papa Luciani".
“Rispetto i sondaggisti, che fanno un lavoro difficile, ma un sondaggio resta un sondaggio, e un amministratore perderebbe la propulsione di governo se badasse solo a quelli. Se mi fossi preoccupato dei sondaggi certe scelte non le avrei mai fatte. Il riconoscimento che arriva oggi è alla squadra, Giunta, Consiglio, tecnici regionali. Immagino che il gradimento della gente derivi da questo, dalla percezione del lavoro di noi tutti per loro e i loro problemi. Possiamo dire che, in Veneto, il contratto sociale prende corpo”.
Si è chiusa domenica la prima edizione del Festival della Salute Globale, che si è tenuto a Padova dal 5 al 7 Aprile 2019. Una prima edizione ricca di appuntamenti che ha visto arrivare a Padova, autorevoli medici, economisti, storici, scienziati, giornalisti dall’Italia e dall’estero.