Attese famiglie da 116 Paesi del mondo, 6mila ragazzi under 18 (il numero più alto nella storia degli Incontri mondiali delle famiglie finora) e 7mila volontari. Ancora, 85mila biglietti prenotati per il Festival con Papa Francesco al Croke Park Stadium: 500mila le prenotazioni per la messa finale al Phoenix Park celebrata da lui. E non finisce qui. 37mila iscrizioni ai tre giorni di congresso (22, 23 e 24 agosto) per un totale di 65 workshops, dove parleranno 200 relatori, di cui la maggior parte donne laiche, ma anche tante coppie
La liturgia è davvero il momento della sintesi, in cui ogni cosa è presentata a Dio e ricapitolata nel Signore: le attese, le speranze, le gioie e le tristezze dei ragazzi trovano le parole o i gesti giusti, pur nella riduzione del vocabolario e senza l’ornato dell’eloquio, per scaturire dal cuore e puntare dritto a quello dei presenti. Alcuni di loro ormai da tanti anni esprimono questo ministero all’interno di ogni messa
Nei primi sei mesi di adorazione perpetua sono state scritte duemila preghiere: le più frequenti sono quelle di domanda (1.590). Soprattutto per necessità di ordine spirituale
“I sogni sono importanti”, perché “un giovane che non sa sognare è un giovane anestetizzato, non potrà capire la vita, la forza della vita”. Lo ha detto il Papa, nel dialogo “botta e risposta” con i giovani al Circo Massimo, in cui ha esortato i presenti a “trasformare i sogni di oggi nella realtà del futuro.
Nelle campagne foggiane, luoghi di caporalato e sfruttamento tornati tristemente all'onore delle cronache, centinaia di giovani stanno vivendo il campo "IoCiSto" insieme ai lavoratori migranti stagionali di Borgo Mezzanone.
Hanno camminato, sotto il sole, in mezzo a paesaggi mozzafiato e tra le pieghe della quotidianità, e ora “Per mille strade” decine di migliaia di giovani di 195 diocesi italiane stanno arrivando a Roma, dove domani e domenica è in programma l’incontro con Papa Francesco. Un primissimo bilancio dei pellegrinaggi nelle parole degli incaricati regionali di pastorale giovanile
Don Sandro Minarello, arciprete di Dolo (Ve) dal 2012, è mancato nella notte, all’ospedale di Mirano (Ve), dopo un repentino aggravamento della malattia che negli ultimi giorni aveva fatto precipitare le sue condizioni. Le esequie - presiedute dal vescovo Claudio Cipolla - saranno celebrate a Dolo martedì 14 agosto alle 10.
Forse chi vive in un eremo o in un monastero o molte persone che non hanno la possibilità finanziaria di andare in vacanza, non vivono nella fede la bellezza della vita in Dio? Mai come in questo tempo va recuperata la dimensione contemplativa dell’esistenza, per accorgerci nel qui e ora quanto è prezioso ogni momento vissuto con amore e come dono, per riprendere con passione il cammino con Gesù ed essere presenza significativa in ogni angolo della terra tra gli uomini e le donne del nostro tempo