Un appello del patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia ai leader delle Chiese cristiane – anche a Papa Francesco – ai governi di Francia e Germania e alle Nazioni Unite per denunciare la “palese” interferenza dello Stato ucraino nella Chiesa ortodossa ucraina e chiedere alla luce di una lunghissima serie di violazioni compiute ai danni di sacerdoti e vescovi, il rispetto della libertà religiosa e di coscienza nel Paese.
Dal 19 gennaio al via la rassegna "Su il sipario" e il concorso "Monologando". Tradizione e contemporaneità sono i poli tra i quali si muoverà la 19a edizione di "Su il Sipario" per la direzione artistica di Gianluca Meis e Anna Rita Di Muro.
Il Tribunale di Milano ha condannato per discriminazione l'amministrazione per il caso dei bambini stranieri esclusi dalle tariffe agevolate per le mense scolastiche: secondo il giudice è discriminatorio chiedere alle famiglie straniere una documentazione aggiuntiva quasi impossibile da reperire
L’economia italiana è fra le più deboli, rischia un passaggio in recessione, ed è frenata anche da un clima di incertezza in ogni nuova iniziativa di grande o piccolo investimento. Non è facile capire ora se il realismo nei conti pubblici (da verificare e trasformare in atti di legge) si trasformerà in volontà di una nuova crescita. Proprio la salute dell'economia aiuterebbe i partiti di Governo a rispettare le parole d’ordine e i programmi “tutto e subito” della campagna elettorale del marzo scorso
Medici con l’Africa Cuamm ha inaugurato il primo info point a Padova, in via San Francesco 101 davanti alla sede dell’ong, che apre un spazio permanente di dialogo con la città dove ricevere informazioni sulle attività della Ong, sostenerne i progetti e trovare tutti i materiali targati Cuamm. Il punto informativo sarà aperto tutti i giorni, sia la mattina che il pomeriggio.
Ridurre il numero di vittime, combattere il contrabbando e migliorare l’uso dei fondi per la migrazione. Sono questi i motivi alla base della richiesta di proposta legislativa che introduca i visti umanitari europei approvata dall’Europarlamento a maggioranza assoluta con 429 sì, 194 no e 41 astensioni. In particolare il Parlamento europeo ha chiesto che la Commissione europea presenti, entro il 31 marzo 2019, una proposta legislativa che istituisca il visto umanitario, visto che «fornirebbe al richiedente l’accesso al territorio europeo esclusivamente nello Stato membro che lo rilascia e al solo scopo di presentare una domanda di protezione internazionale». E comunque la Commissione dovrà fornire una risposta motivata alla richiesta del Parlamento. I deputati sottolineano che, «nonostante i numerosi annunci e richieste di percorsi sicuri e legali per i richiedenti asilo in Europa, l’Ue non dispone di un quadro armonizzato di procedure di ingresso protetto». Inoltre, «a causa di opzioni giuridiche insufficienti, si stima che il 90% delle persone cui è stata concessa protezione internazionale abbia raggiunto l’Unione europea con mezzi irregolari».
Se da un lato gli italiani come collettivo tendono a chiudersi, dall’altro come singoli tendono sempre a raccontarsi e rappresentarsi sui social network. Questo atteggiamento contrapposto rischia di alterare la percezione autentica del paese reale, mortificando quel senso di comunità che dovrebbe essere il fondamento di ogni popolo. Destrutturare la dimensione comunitaria significa, infatti, mandare la società in cortocircuito. Non solo a livello identitario ma in riferimento a tutto quel corpus di norme, valori e istituzioni che la legittimano come tale e ne assicurano il funzionamento. In questo modo l’incertezza già dominante si trasforma in paura (dei migranti, ma non solo) rendendo l’individuo ancora più solo in tutti quegli spazi tradizionali che dovrebbero proteggerlo e che invece sono spesso avvertiti come insicuri
“Il Veneto, usando un termine ciclistico, ancora una volta si conferma leader a livello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani, vincendo tappa e giro con ampio distacco”. Lo afferma l’assessore regionale all’ambiente, Gianpaolo Bottacin, commentando i dati forniti da Ispra sulla raccolta differenziata.