In collaborazione con Unisolidarietà onlus, il Csv di Vicenza è riuscito a concretizzare numerosi progetti a sostegno delle nuove povertà, destinando in cinque anni oltre 53 mila euro a 34 associazioni locali
Perché tanti studenti liceali e universitari chiedono di vivere con i giovani e con gli altri ragazzi del Centro le loro vacanze? Perché Irene quest’anno è venuta a fare il suo servizio a Simone nonostante il giorno dopo la fine del turno estivo abbia dovuto sostenere un importante esame all’università? Forse perché una paradossale bellezza si manifesta in Simone e negli altri ragazzi, soprattutto i più gravemente colpiti, e attira il cuore, muovendolo alla danza
Amanti della bicicletta più sicuri e più informati sulla Treviso - Ostiglia. Grazie ad un finanziamento di 200mila euro ottenuto nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto, la Federazione dei Comuni del Camposampierese potrà infatti realizzare un progetto di riqualificazione e messa in sicurezza del percorso ciclabile realizzato sul sedime della vecchia ferrovia.
È successo qualcosa di nuovo e di straordinario: sono nate relazioni e legami, le pastorali diocesane hanno dovuto fare la fatica di pensarsi e di organizzare, muovendo energie che solo gli incontri tra le persone sanno far nascere. È molto diverso dal decidere di partecipare a un grande evento dove tutto è già organizzato. Per questo la serata di sabato è stata davvero magica
Per padre Guido Bertagna, che da anni coordina un gruppo di cui fanno parte alcuni familiari delle vittime del terrorismo ed ex brigatisti, "un giovane, che vive per esempio dei conflitti più intimi o esistenziali della propria storia personale, può trovare nell’esperienza di queste persone un’elaborazione del conflitto, spesso difficile da comunicare ma soprattutto da sostenere, elaborare, integrare nella vita"
«Ci dimentichiamo di noi stessi per affidare a Dio i fratelli». La testimonianza delle Suore Clarisse di Padova. «La preghiera di intercessione è un farsi voce del grido di dolore di chi soffre, è una chiamata a farsi carico delle piaghe dei fratelli per presentarli a Dio, Padre buono, sull’esempio di Gesù».
Dal dialogo tra il Papa e i giovani al Circo Massimo e dal saluto rivolto in piazza san Pietro prima della preghiera dell’Angelus, sono emersi spunti e riflessioni che tracciano una strada, in attesa del Sinodo di ottobre. Il commento “a caldo” degli incaricati regionali della pastorale giovanile
Giovani “camminate nella carità, camminiamo insieme verso il Sinodo”. “Non basta non fare il male per essere un buon cristiano; è necessario aderire al bene e fare il bene”. Lo ha ribadito il Papa, durante l’Angelus di ieri, eccezionalmente in piazza San Pietro in onore dei giovani italiani.