Redazione

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I ragazzi di Down Dadi realizzano un albero di Natale sostenibile e inclusivo a Palazzo Storione

Quest’anno l’Università di Padova ha scelto di festeggiare il Natale con un albero sostenibile, perché gli alberi veri non inquinano l’ambiente e alla fine delle festività possono tornare al loro ambiente naturale e continuare a regalare ossigeno e vita al  pianeta e inclusivo, perché le decorazioni che lo impreziosiscono sono state realizzate dall’Associazione Down Dadi.

Papa Francesco: messaggio conferenza 70° Dichiarazione diritti umani, “al centro di tutte le politiche”, per difendere gli “invisibili”

“Dinanzi a questi gravi fenomeni, tutti siamo chiamati in causa”. Nel messaggio inviato alla Conferenza internazionale sul tema “I diritti umani nel mondo contemporaneo: conquiste, omissioni, negazioni”, promossa dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale e dalla Pontificia Università Gregoriana, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del 25° anniversario della Dichiarazione e del Programma d’azione di Vienna, il Papa esorta alla corresponsabilità, nella difesa dei diritti umani.

Essere nell’Eu piace al 64% degli italiani

Due italiani su tre pensano che l’appartenenza all’UE sia una cosa positiva per l’Italia. Il 64% degli italiani intervistati nell’ultimo Eurobarometro Flash, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, pensa che l’appartenenza dell’Italia all’Unione europea sia una cosa positiva. Si tratta di un aumento di 15 punti percentuali dal dicembre 2017 (49%) mentre il 15% si esprime a sfavore, dato in diminuzione di 7 punti (22%). A livello europeo invece il 68% degli intervistati ha giudicato positivamente l'adesione all'UE.

Eurobarometro chiede inoltre agli intervistati se hanno sentito parlare di recente delle attività del Parlamento europeo tramite i media: il 60% degli europei dice di sì, in Polonia si arriva al 75%, in Finlandia e Svezia al 73%; in Italia la percentuale è al 56%, tra le più basse nell’Ue.

Se i lavori non ripartono l’Eu rivuole i soldi

Tav Torino-Lione. «La Commissione non può escludere la possibilità di dover chiedere all’Italia di rimborsare il contributo già erogato, se non potrà essere ragionevolmente speso entro le scadenze previste dall’accordo di sovvenzione, in applicazione del principio “use it or loose it” (usalo o lo perdi), ma speriamo che ciò non accada perché pensiamo che la Torino-Lione sia un progetto importante» ha dichiarato il portavoce della Commissione Europea per i Trasporti Enrico Brivio. Sono 814 milioni i cofinanziamenti approvati da parte della Cef per la prima fase dei lavori ma ora si prevedono dei ritardi vista la sospensione della procedura di appalto pubblico recentemente annunciata dalle autorità italiane.