Redazione

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Natale 2015, gli auguri del vescovo Claudio

Il bimbo che nasce è frutto dell'Amore di Dio per noi. «Abbiate in voi gli stessi sentimenti del signore Gesù». Quella di Paolo è la miglior definizione del Natale, e ci parla di uno stile preciso: quello dell'abbassamento e dell'umiltà. Chi ama e dona se stesso vive ogni giorno il Natale. Gesti ripetuti anche oggi nelle nostre case quando mamme, papà, nonni, servono, vivono silenzi. Ma sono vissuti anche nelle nostre comunità, quando perdoniamo e nelle nostre città quando accogliamo.   

Azzardo. Arrivano il divieto di pubblicità in Tv e fondo per ludopatie

Cinquanta milioni l’anno per la cura delle ludopatie e niente spot nella televisione generalista. Passano gli emendamenti alla legge di stabilità. Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin: “Soddisfatta”. La campagna Mettiamoci in gioco: "Un passo nella giusta direzione". La Consulta antiusura: "Traguardo ancora lontano, e attenzione al boom di giochi via internet. Serve una legge".

Nel messaggio per la Pace un’agenda del Papa per la “casa comune”

Si intitola "Vinci l'indifferenza e conquista la pace" il messaggio del papa per la 49° Giornata mondiale della pace che si celebra il 1° gennaio. Da Francesco la denuncia dell’indifferenza sistemica nei confronti delle piaghe del nostro tempo. Un atteggiamento che certo accompagna le scelte dei grandi di questo mondo, ma che riguarda ciascuno, legato com’è a diverse forme di individualismo che producono isolamento, ignoranza, egoismo e conseguentemente disimpegno.

Una, cento, mille Porte sante. Ma la Porta è solo Lui

Il gesto con cui Papa Francesco ha indicato come "porte sante" del Giubileo della Misericordia tante porte in giro per il mondo, nelle Chiese e nelle carceri, è potente e semplice. Ha preso un segno e lo ha strappato dalla ritualità che tende a velare tutti i segni, anche importanti. E ne ha richiamato il significato.

«Un giubileo da vivere nella testimonianza quotidiana»

Alla vigilia dell'apertura della Porta della misericordia nella Cattedrale di Padova, il vescovo Claudio riflette sul senso del giubileo e sullo stile con cui la chiesa diocesana intende viverlo. Saranno cinque le porte sante: oltre alla Cattedrale, quelle della Basilica del Santo (si apre il 20 dicembre), del santuario di Terrassa Padovana (apertura l'11 febbraio), del santuario di San Leopoldo (apertura il 17 febbraio). E quella del carcere Due Palazzi, che il vescovo aprirà domenica 27 dicembre.Per leggere l'intervista iscriviti gratuitamente al sito.