Di diritto alla salute, di diritto di ogni bambino alla propria identità, che passa anche attraverso la registrazione del suo nome alla sua nascita, si parlerà a Padova, domani, giovedì 14 settembre, dalle ore 18.30 alle ore 20.00, nella Sede Cuamm, in via San Francesco, 126, all’evento organizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Padova in collaborazione con Medici con l’Africa dal titolo: “Nel nome i diritti”.
Acli Arte e Spettacolo Padova, in occasione della Festa provinciale del volontariato di Padova che come di consueto si terrà domenica 1° ottobre in Prato della Valle, per celebrare il centenario della nascita di Italo Calvino promuove il concorso letterario “La Città invisibile” ispirato al libro del grande scrittore italiano.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche di missioni nel mondo e sacerdoti “fidei donum”, attività del Servizio regionale tutela minori, pastorale familiare e convegno liturgico triveneto (in programma il 30 settembre a Verona)
Le Nazioni Unite stimano che più di 300 mila persone siano state colpite a Marrakech e nelle montagne dell'Alto Atlante. Secondo le autorità, più di 2.600 persone sono state uccise, compresi bambini, e altre migliaia sono rimaste ferite. Questi numeri sono solo destinati ad aumentare
“Le morti sul lavoro feriscono il nostro animo. Feriscono le persone nel valore massimo dell’esistenza, il diritto alla vita. Feriscono le loro famiglie. Feriscono la società nella sua interezza. Lavorare non è morire”.
A parlare dalla capitale marocchina, a pochi giorni dal sisma di magnitudo 7 che si è abbattuto sulla zona centrale del Marocco guidato da re Mohammed VI, è père Riccardo Zagaria, missionario orionino. Il sacerdote era volato a Rabat dalla Costa D’Avorio, assieme a padre Claude Michel Goua e padre Anthime Kaboré, poiché avevano programmato in precedenza un viaggio a Casablanca dove stanno aprendo la prima missione di Don Orione per l’accoglienza dei migranti Subsahariani.