Redazione

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Prima volta in Friuli per i Vescovi del Nordest: in corso la “due giorni” a Castellerio (Udine)

I Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto hanno scelto per la prima volta il Friuli quale sede per svolgere la loro riunione plenaria, stavolta più prolungata rispetto al solito trattandosi di una “due giorni”; sono, infatti, tutti insieme riuniti nelle giornate di martedì 12 e mercoledì 13 settembre 2023 presso il Seminario Interdiocesano S. Cromazio d’Aquileia di Castellerio (Ud)

La violenza di genere e l’alibi della cultura: “Pericoloso precedente”

Intervista a Flavia Brevi (Fondazione Libellula) sul caso del pm di Brescia: “Confidiamo che la sentenza applichi la legge, che non prevede attenuanti di fronte a una violenza. Troppi alibi di fronte alle violenze: se non è la cultura, è la condotta promiscua o il contesto sociale. Servono formazione, responsabilità collettiva e la consapevolezza che siamo di fronte a un'emergenza”

Oltre i dubbi, le certezze. La nostra scuola sta bene

La rappresentazione di social e mass media non è sempre aderente al vero. Casi di cronaca e singoli fatti aumentano la percezione di fragilità di questa istituzione centrale nella vita del Paese, ma dietro l’apparenza c’è molto di più. Per esempio la nuova consapevolezza di studenti e insegnanti dopo la pandemia. Una scuola che sa essere sempre più per tutti anche grazie alla famigerata Dad. Infine, le opportunità di Erasmus plus che ci consegna tutto il valore della nostra istruzione. Vale la pena crederci

I beati martiri della famiglia Ulma. Card. Semeraro: “Oggi è un giorno di gioia, perché il Vangelo è divenuto realtà vissuta”

Papa Francesco, ieri, al termine della preghiera dell’Angelus ha invitato i fedeli ad acclamare “i martiri Giuseppe e Vittoria Ulma con i loro 7 figli” appena dichiarati beati in Polonia dal card. Marcello Semeraro. L’applauso del Pontefice è stato prontamente ripreso da fedeli in Piazza s. Pietro, così come dagli oltre 30 mila di coloro che su una vasta spianata del villaggio di Markowa, nel sud est della Polonia, si sono radunati per assistere alla beatificazione di “un’intera famiglia sterminata dai nazisti il 24 marzo 1944 per aver dato rifugio ad alcuni ebrei che erano perseguitati”, come ha sottolineato il Pontefice