Riccardo Benotti

Riccardo Benotti

Papa Francesco: alle famiglie, “la Chiesa è con voi, anzi, la Chiesa è in voi!”

“Care famiglie, anche voi siete invitate a non avere altre priorità, a ‘non volgervi indietro’, cioè a non rimpiangere la vita di prima, la libertà di prima, con le sue ingannevoli illusioni: la vita si fossilizza quando non accoglie la novità della chiamata di Dio, rimpiangendo il passato. Quando Gesù chiama, anche al matrimonio e alla famiglia, chiede di guardare avanti e sempre ci precede nel cammino, sempre ci precede nell’amore e nel servizio. Chi lo segue non rimane deluso!”.

Sentenza aborto in Usa. Vescovi americani: “È tempo di curare le ferite e riparare le divisioni sociali”

I vescovi americani indicano la direzione di marcia dopo la decisione della Corte Suprema che venerdì ha ribaltato Roe v. Wade, la sentenza storica che, a partire dal 1973, ha stabilito il diritto all'aborto negli Stati Uniti. L’arcivescovo José H. Gomez di Los Angeles, presidente della Conferenza episcopale americana e l'arcivescovo William E. Lori, presidente del Comitato pro-life, hanno definito la giornata “storica”, sottolineando che “per quasi cinquant'anni, l'America ha applicato una legge ingiusta che ha permesso ad alcuni di decidere se altri possono vivere o morire: una politica che ha provocato la morte di decine di milioni di bambini”

Eremiti in Italia. Don Raffaele Busnelli: “Il Signore prepara la strada nel deserto, ma anche la città può essere luogo di incontro”

Sono circa 200 gli eremiti in Italia, una cui rappresentanza si è incontrata a Lucca per riflettere anche sul Cammino sinodale della Chiesa italiana. Un vita di preghiera e silenzio, ma anche di relazioni con i fratelli che bussano alla porta. Perché, ricorda don Raffaele Busnelli che da 10 anni ha scelto la strada dell’eremo, alla fine del mondo “non c’è un eremo ma la città”

Giuristi cattolici: è morto Francesco D’Agostino

È morto questa notte a Roma il giurista e filosofo Francesco D’Agostino, nato il 9 febbraio 1946. Laureato in Giurisprudenza e honoris causa in Filosofia, è stato professore ordinario dal 1980 ed emerito di Filosofia del diritto nell’Università di Roma Tor Vergata, dove ha insegnato altresì Teoria generale del diritto e Biogiuridica. 

Papa Francesco: a Domenica della Divina Misericordia, “se ci prendiamo cura delle piaghe del prossimo rinasce in noi una speranza nuova”

“Quando sperimentiamo la gioia di essere liberati dal peso dei nostri peccati, dei nostri fallimenti; quando sappiamo in prima persona che cosa significa rinascere, dopo un’esperienza che sembrava senza via d’uscita, allora bisogna condividere con chi ci sta accanto il pane della misericordia. Sentiamoci chiamati a questo. E chiediamoci: io, qui dove vivo, io, in famiglia, io, al lavoro, nella mia comunità, promuovo la comunione, sono tessitore di riconciliazione? Mi impegno per disinnescare i conflitti, per portare perdono dove c’è odio, pace dove c’è rancore? O io cado nel mondo del chiacchiericcio, che sempre uccide?”. 

Papa Francesco: al Regina Caeli, “rinnovo l’appello a una tregua pasquale segno minimo e tangibile di una volontà di pace”

“Oggi varie Chiese orientali, cattoliche e ortodosse, e anche diverse comunità latine, celebrano la Pasqua secondo il calendario giuliano. Noi l’abbiamo celebrata domenica scorsa, secondo il calendario gregoriano. Porgo loro i miei auguri più cari: Cristo è risorto, è risorto veramente! Sia Lui a colmare di speranza le buone attese dei cuori. Sia Lui a donare la pace, oltraggiata dalla barbarie della guerra. Proprio oggi ricorrono due mesi dall’inizio di questa guerra: anziché fermarsi, la guerra si è inasprita. È triste che in questi giorni, che sono i più santi e solenni per tutti i cristiani, si senta più il fragore mortale delle armi anziché il suono delle campane che annunciano la risurrezione; ed è triste che le armi stiano sempre più prendendo il posto della parola”. 

Papa Francesco: su A Sua Immagine, “il mondo è in guerra perché ha scelto lo schema di Caino“

“Uno scrittore diceva che ‘Gesù Cristo è in agonia fino alla fine del mondo’, è in agonia nei suoi figli, nei suoi fratelli, soprattutto nei poveri, negli emarginati, la povera gente che non può difendersi. A noi, in questo momento, in Europa, ci colpisce tanto questa guerra. Ma guardiamo un po’ più lontano. Il mondo è in guerra. Dappertutto c’è guerra. Perché il mondo ha scelto – è duro dirlo – ma ha scelto lo schema di Caino e la guerra è mettere in atto il cainismo, cioè uccidere il fratello”.