Riccardo Benotti

Riccardo Benotti

Papa Francesco: Il 14 maggio i credenti di tutte le religioni uniti in preghiera, digiuno e opere di carità

“Ancora una volta vorrei esprimere la mia vicinanza agli ammalati di Covid-19, a quanti si dedicano alla loro cura a tutti coloro che, in qualsiasi modo, stanno soffrendo per la pandemia. Desidero, nello stesso tempo, appoggiare e incoraggiare la collaborazione internazionale che si sta attivando con varie iniziative, per rispondere in modo adeguato ed efficace alla grave crisi che stiamo vivendo. È importante, infatti, mettere insieme le capacità scientifiche, in modo trasparente e disinteressato, per trovare vaccini e trattamenti e garantire l’accesso universale alle tecnologie essenziali che permettano ad ogni persona contagiata, in ogni parte del mondo, di ricevere le necessarie cure sanitarie”.

Coronavirus Covid-19: il 29 aprile alle 21 il Rosario da Copertino su Tv2000 e in diretta social Cei

Tv2000, InBlu Radio, Avvenire, Sir, Federazione dei settimanali cattolici e Corallo, d’intesa con la Segreteria generale della Cei, invitano i fedeli, le famiglie e le comunità religiose a ritrovarsi domani, alle 21, per recitare insieme il Rosario che verrà trasmesso da Tv2000 (canale 28 e 157 Sky), InBlu Radio e in diretta Facebook sulla pagina ufficiale della Cei.

Come comunica la Chiesa ai tempi del Coronavirus? Pasqualetti (Salesiana): “Non trasferire il pulpito in rete ma aprirsi al dialogo”

"La Chiesa si rimetta in cammino al fianco della gente e in particolare dei più poveri. C’è una ricerca di fede profonda, sganciata dal ritualismo sacramentario, di impegno in una comunità che viva i valori del vangelo in modo credibile in un contesto sempre più dominato dall’economia e dalla tecnologia". Parla don Fabio Pasqualetti, decano della Facoltà di Scienze della Comunicazione (Fsc) dell'Università Pontificia Salesiana

25 aprile: Mattarella, chi si trova in prima linea per combattere il virus onora la Repubblica e rafforza la solidarietà della nostra convivenza

“Oggi celebriamo il settantacinquesimo anniversario della Liberazione, data fondatrice della nostra esperienza democratica di cui la Repubblica è presidio con la sua Costituzione. La pandemia del virus che ha colpito i popoli del mondo ci costringe a celebrare questa giornata nelle nostre case. Ai familiari di ciascuna delle vittime vanno i sentimenti di partecipazione al lutto da parte della nostra comunità nazionale, così come va espressa riconoscenza a tutti coloro che si trovano in prima linea per combattere il virus e a quanti permettono il funzionamento di filiere produttive e di servizi essenziali. Manifestano uno spirito che onora la Repubblica e rafforza la solidarietà della nostra convivenza, nel segno della continuità dei valori che hanno reso straordinario il nostro Paese”.