Silvia Guzzetti

Silvia Guzzetti

Un Natale diverso per i cattolici inglesi. Il vescovo Arnold: “Pensare agli altri e non soltanto a noi stessi”

Questo Natale la Chiesa cattolica inglese chiederà ai suoi fedeli di andare a Messa una volta soltanto e di esercitare tanta prudenza perché il virus circola ancora ed è pericoloso. È il vescovo John Arnold, responsabile della diocesi di Salford, che comprende la città di Manchester, buona parte del nord ovest inglese e circa trecentomila fedeli, a raccontare al Sir come i cinque milioni di cattolici inglesi si preparino a celebrare la nascita di Gesù. “Penso che le chiese siano posti sicuri perché il numero di ingressi è limitato e, in molti casi, bisogna prenotare. Manteniamo la distanza di due metri e igienizziamo le mani.” - spiega il vescovo Arnold - “Abbiamo anche lanciato l’invito a frequentare una sola Messa, tra la vigilia di Natale e Capodanno, cosi da non rendere il carico di lavoro eccessivo per i sacerdoti e i volontari che devono igienizzare le chiese”

Regno Unito. Gender, le nuove linee guida del ministero dell’Istruzione contro stereotipi frettolosi

In questi anni nel Regno Unito è toccato alla Chiesa cattolica difendere una verità condivisa da molti: che essere uomo o donna non è soltanto una costruzione culturale, ma un dato di realtà. In Gran Bretagna il gender - pericolosa “colonizzazione ideologica”, come l’ha definito Papa Francesco - occupa da anni spazi importanti, come le lezioni di educazione sessuale, sostenendo che tocca a noi, fin da bambini, scegliere una certa identità sessuale. Ma quest’anno, alla fine di settembre, per la prima volta, si registra un cambiamento di tendenza. Il ministero dell’Istruzione infatti ha pubblicato nuove linee di guida secondo le quali è sbagliato ritenere che un bambino potrebbe appartenere a un sesso diverso soltanto in base ad alcune preferenze da lui o da lei manifestate