Prenotazione del posto anticipata, impegno a lasciare il proprio nome all’ingresso, igienizzazione delle mani quando si entra in chiesa e anche prima di fare la comunione, un sistema a senso unico di ingresso e uscita.
Questo Natale la Chiesa cattolica inglese chiederà ai suoi fedeli di andare a Messa una volta soltanto e di esercitare tanta prudenza perché il virus circola ancora ed è pericoloso. È il vescovo John Arnold, responsabile della diocesi di Salford, che comprende la città di Manchester, buona parte del nord ovest inglese e circa trecentomila fedeli, a raccontare al Sir come i cinque milioni di cattolici inglesi si preparino a celebrare la nascita di Gesù. “Penso che le chiese siano posti sicuri perché il numero di ingressi è limitato e, in molti casi, bisogna prenotare. Manteniamo la distanza di due metri e igienizziamo le mani.” - spiega il vescovo Arnold - “Abbiamo anche lanciato l’invito a frequentare una sola Messa, tra la vigilia di Natale e Capodanno, cosi da non rendere il carico di lavoro eccessivo per i sacerdoti e i volontari che devono igienizzare le chiese”
In questi anni nel Regno Unito è toccato alla Chiesa cattolica difendere una verità condivisa da molti: che essere uomo o donna non è soltanto una costruzione culturale, ma un dato di realtà. In Gran Bretagna il gender - pericolosa “colonizzazione ideologica”, come l’ha definito Papa Francesco - occupa da anni spazi importanti, come le lezioni di educazione sessuale, sostenendo che tocca a noi, fin da bambini, scegliere una certa identità sessuale. Ma quest’anno, alla fine di settembre, per la prima volta, si registra un cambiamento di tendenza. Il ministero dell’Istruzione infatti ha pubblicato nuove linee di guida secondo le quali è sbagliato ritenere che un bambino potrebbe appartenere a un sesso diverso soltanto in base ad alcune preferenze da lui o da lei manifestate
“Ci dispiace moltissimo per il modo vergognoso in cui la Chiesa si è comportata e ci impegniamo ad ascoltare, imparare ed agire per rispondere ai risultati del rapporto”.
Il “Muro eterno delle preghiere esaudite”, il più grande monumento cristiano del Paese, ha ricevuto il via libera. Un'enorme striscia di Mobius visibile da chilometri di distanza ricorderà il senso del credere oggi. Mons. Menezes, decano della cattedrale di Saint Chad, ne spiega al Sir origine e significato
Non è la prima volta che i vescovi cattolici di Inghilterra e Galles affrontano i problemi etici sollevati, per i cattolici, dal vaccino per il Covid-19 messo a punto dalla partnership tra la casa farmaceutica AstraZeneca e l’università di Oxford.
Le lezioni sono ormai riprese, ma gli studenti scontano paure e fatiche accumulate nel lockdown. Misure precauzionali, sostegno psicologico, programmi adattati. La testimonianza di Clare Madden, dirigente della “Lumen Christi Catholic Multiacademy”, gruppo di sei scuole elementari e una superiore di Birmingham. Essenziale il ruolo degli insegnanti e il rapporto con le famiglie