Educare al “bello” significa anche rivisitare gli apparati simbolici delle nostre rappresentazioni interiori, costruire dei nuovi linguaggi, più articolati.
La scrittura è un mezzo terapeutico, favorisce l'introspezione e insegna a organizzare i pensieri, a costruire ragionamenti, spalanca le porte al pensiero critico e speculativo.
Pare sia in aumento tra gli adolescenti il fenomeno del vamping, una sorta di sindrome del vampiro che colpisce i nostri figli con la smania di occupare le ore notturne con attività sui socialnetwork.