Dai ballottaggi delle elezioni comunali emerge un risultato numericamente inequivocabile: in 6 su 7 città capoluogo hanno vinto candidati di centro destra, compreso l’unico capoluogo di Regione di questa tornata, vale a dire Ancona. Resta il macigno dell’astensionismo. Ai ballottaggi ha partecipato meno della metà degli aventi diritto (il 49,64%), nove punti in meno del primo turno
Versamenti tributari e contributivi nelle aree colpite dall’alluvione sono sospesi fino al 31 agosto. Per quanto riguarda le utenze, la sospensione è stata deliberata dall’authority competente (Arera) mentre per i mutui fa fede il protocollo d’intesa con l’Associazione delle banche sulla sospensione in caso di calamità. Viene prevista la cassa integrazione in deroga per tutti i dipendenti fino a 90 giorni, con uno stanziamento di 580 milioni di euro, a cui si affiancano i 300 milioni destinati all’una tantum fino a 3mila euro per i lavoratori autonomi costretti a interrompere l'attività
Sindaci di centro-destra eletti al primo turno a Latina, Treviso, Imperia e Sondrio. A Brescia (la città più grande in questa tornata di metà maggio) e a Teramo si afferma il centro-sinistra. In altri sette capoluoghi si andrà al ballottaggio tra due settimane: Ancona, Brindisi, Massa, Pisa, Siena, Terni e Vicenza
Le votazioni amministrative della primavera 2023 interessano sindaci e consigli di quasi 800 Comuni, il 10% del totale. Nei rispettivi territori risiedono 7,2 milioni di abitanti, il 12% della popolazione italiana, con circa 6 milioni di elettori
Un primo confronto con le opposizioni sul tema delle riforme istituzionali. Nella biblioteca del presidente della Camera, a Montecitorio, la premier Meloni con un’ampia delegazione della maggioranza (compresi i vicepremier Tajani e Salvini) ha incontrato i rappresentanti dei gruppi parlamentari di opposizione. In forma ufficiale, con uno schema che ha ricordato le consultazioni per la formazione del governo. Il risultato non poteva che essere interlocutorio, trattandosi di una ricognizione iniziale.