In concomitanza con il Giorno della Memoria, che si celebra il 27 gennaio, il consiglio pastorale di Montagnana – in collaborazione con la sezione locale di Italia Nostra – promuove un incontro pubblico per ricordare due religiosi che, a rischio della propria vita, durante la Seconda Guerra si sono adoperati per mettere in salvo persone che per questioni di razza o di convinzioni versavano in grave pericolo.
Pellegrini di speranza. Il Giubileo del 2025 nella Chiesa di Padova è il titolo di un elegante volumetto-sussidio coeditato da Cattedrale di Padova e Valore italiano editore, per accompagnare i pellegrini che si recheranno, durante il Giubileo, nella basilica Cattedrale di Padova, uno dei 32 luoghi giubilari della Diocesi di Padova, a comprendere il senso del Giubileo dal punto di vista storico, culturale, biblico, ecclesiale e soprattutto spirituale.
Bella partecipazione al primo incontro, il 12 gennaio, promosso dal settore adulti dell’Azione cattolica di Cristo Re sul tema “Il fine vita: alla fine ci riguarda. Spunti e riflessioni”.
Tre luoghi di arte, cultura e grande spiritualità. Sono gli itinerari di fede proposti per il Giubileo in territorio estense: il santuario dell’Annunciazione della Beata Vergine al Tresto di Ospedaletto Euganeo, l’abbazia di Santa Maria delle Carceri, in località omonima, e il santuario di Santa Maria delle Grazie a Este.
L’Opera della Provvidenza – che è inserita nei 32 luoghi giubilari della Diocesi di Padova – per i “pellegrini di speranza” ha ideato diverse proposte, da vivere individualmente o in gruppo, che avranno una sorta di avvio ufficiale domenica 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore (conosciuta come Candelora), con la prima messa giubilare nel santuario dedicato a Maria Madre della Provvidenza (alle 16.30) e con il suggestivo concerto Candlelight concert (alle 18; per i dettagli si veda la sezione Mosaico del giornale).
La veglia di preghiera per la vita, in programma giovedì 30 gennaio alle 20.45 nella chiesa dei Santi Angeli Custodi alla Guizza, vede quest’anno la presenza di due testimonianze, accomunate dal racconto di un “nuovo inizio”.
“L’uomo creatore di se stesso. Verso il transumanesimo” è il titolo dell’appuntamento – in programma sabato 1° febbraio dalle 9 alle 13 all’Opsa – in occasione della 29a Giornata mondiale della vita consacrata.
Si sposta quest’annp nell’Alta Padovana la Marcia diocesana per la pace 2025 che si vivrà domenica 26 gennaio 2025, con un percorso da Arsego a Santa Giustina in Colle (Pd) di circa 4,5 km. Slogan di questa edizione è “Semi di speranza”, in collegamento diretto con il tema del Giubileo che la Chiesa universale sta vivendo, all’insegna appunto della speranza.