La festa della Madonna del Tresto, a Ospedaletto Euganeo, che quest’anno si svolge dal 20 al 29 settembre, ha origini antiche, legate alla storia della Bassa padovana, dove le ampie paludi rendevano le terre insalubri e difficili da coltivare e la gente, autentica e operosa, era decimata dalla pellagra e dalla fame.
Tra fine agosto e inizio settembre si è svolto il grest delle parrocchie di Rio e San Leopoldo (comune di Ponte San Nicolò), un momento forte e sentito vivamente da tutta la comunità.
Fino al 10 ottobre è aperta la mostra fotografica “Luce e pellicola attraverso il bianco e nero e la camera oscura” di Emanuele Zago, artista padovano nato nel 1959.
Maestoso scrigno d’arte, il duomo di Candiana testimonia una millenaria devozione per il patrono san Michele Arcangelo al centro anche della sagra, dal 27 settembre al 6 ottobre.
Ha salutato la comunità di San Bonaventura di Cadoneghe, a inizio settembre, don Pasquale Simone di ritorno alla sua terra d’origine, la Puglia, nella diocesi di Nardò-Gallipoli.
La festa della Madonna del Tresto a Ospedaletto Euganeo, ha origini antiche, legate alla storia della Bassa padovana, dove le ampie paludi rendevano le terre insalubri e difficili da coltivare e la gente era decimata dalla pellagra e dalla fame. Anna Seno, una lettrice della Difesa del Popolo di Ospedaletto Euganeo, ha inviato una versione in rima in lingua veneta della sagra del Tresto, un testo che ripercorre fedelmente la storia e la leggenda di questa festa.
Domenica 29 si tiene un pomeriggio, guidato da Monica Cornali, sul tema del perdono. Tra ottobre e novembre don Antonio Scattolini propone “I colori del Credo”