Maria Paola, Palma, Andrea, don Carlo, suor Mafalda, Sandra, Vincenzo, Fabio, Francesca, padre Roberto... Domenica scorsa, alla chiusura del Sinodo diocesano della Chiesa di Padova, mentre don Leopoldo Voltan chiamava queste persone, e molte altre, a ricevere dalle mani del vescovo la lettera post-sinodale Ripartiamo da Cana – in rappresentanza dei più diversi ambiti, ecclesiali e civili, della nostra Diocesi – mi sono sentita chiamata anch’io.
Dalle tre parrocchie di Montegrotto, Turri e Mezzavia giungono diverse proposte per la Quaresima. Di grande attualità sono i “Mercoledì insieme” che si svolgeranno in patronato a Mezzavia alle 21: il 6 marzo, si parlerà del conflitto israelo-palestinese con il vescovo Antonio Mattiazzo e il direttore della Difesa del popolo Luca Bortoli; il 20 marzo, don Cristiano Arduini, docente di bioetica, tratterà il tema del fine vita.
Settimana, quella appena trascorsa, di esercizi spirituali vissuti insieme per i Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto (CET) che si sono ritrovati da lunedì 26 febbraio a venerdì 1 marzo presso Villa San Carlo a Costabissara, la casa di esercizi spirituali della Diocesi di Vicenza.
Qual è il ruolo delle donne nella Chiesa? L’abbiamo chiesto a suor Marzia Ceschia (Facoltà teologica del Triveneto), Marinella Perroni (Coordinamento teologhe italiane) e Simona Segoloni Ruta (docente di teologia dogmatica)
Giovedì 22 febbraio, presso la chiesa dell’adorazione perpetua in Padova, il vescovo Claudio ha istituito accoliti Dennis Bacchin (a destra del vescovo), residente nella parrocchia della Guizza e in servizio pastorale a Salboro, e Andrea Galeota (a sinistra) residente nella parrocchia di Taggì di Sopra e in servizio presso l’unità pastorale di Villafranca Padovana.
Il protagonista – il Figlio di Dio fatto uomo – a motivo dell’incarnazione ha sofferto ed è morto in croce. A motivo della sua persona divina ha potuto annientare la morte e diventare per noi pane di vita eterna
Da qualche anno, intorno alla Giornata mondiale della vita consacrata, i giovani consacrati della Diocesi (in formazione efino ai 10 anni di voti perpetui) si regalano una serata alla scoperta dei tesori di Padova.