«Non fare le cose “per amore” ma “essendo l'amore”». È uno dei passaggi della relazione tenuta da don Giuseppe Scalvini, cappellano presso il policlinico di Milano, prete-infermiere, durante il Convegno diocesano di pastorale della salute tenutosi lo scorso 25 novembre presso Casa Madre Teresa di Calcutta a Sarmeola di Rubano, Padova, rivolto a religiosi e laici impegnati nell'ambito della salute, cappellani, ministri straordinari della comunione, volontari in ospedali e case di riposo.
Casalserugo Il circolo, che conta 943 iscritti, ha rinnovato il consiglio di amministrazione. «Continueremo a dare nuova linfa al circolo, accogliendo idee innovative e proposte di crescita. Perché il centro parrocchiale diventi sempre di più un punto di riferimento per la comunità»
Le Cucine economiche popolari oltre a offrire servizi essenziali (mensa, docce, ambulatorio, vestiario…) alle persone che vivono situazioni di vulnerabilità, negli anni si sono sempre più aperte anche ai “servizi educativi”, in risposta a esigenze di promozione del welfare generativo; formazione e crescita personale; crescita della partecipazione sociale e della cittadinanza attiva.
Anno liturgico La Chiesa trova il senso del proprio celebrare l’Eucaristia nel comando del Signore: annunziare la sua morte, proclamare la sua risurrezione, nell’attesa della sua venuta
Uniti nel dono La campagna delle Cei intende richiamare l’attenzione sul sostentamento dei 32 mila sacerdoti italiani. Tra loro c’è anche don Mattia Biasiolo, parroco di quattro comunità
Perché la Chiesa fatica a delegare qualche ambito ai laici? A questa domanda, tanto urgente ora ma con “radici” nel Vaticano II, provano a rispondere padre Ugo Sartorio, don Leopoldo Voltan, don Lucio Nicoletto ed Elisa Sartori