Nella solennità di san Prosdocimo, il vescovo Claudio ha detto il suo “grazie” – e quello di tutta la Chiesa di Padova – a 27 donne e uomini che si sono spesi, con gratuità e dedizione, nelle rispettive parrocchie o in ambito diocesano.
LO STEMMA.L’Agnus Dei, simbolo dell’innocenza e della mansuetudine, trova in Cristo il suo pieno compimento. Il Signore è l’Agnello immolato che dona la vita per i fratelli, modello di dono e di servizio che “ama sino alla fine”. È l’Agnello pasquale che reca i segni della vittoria della Risurrezione.
«La notizia del ritrovamento del corpo di Giulia, dopo giorni di angoscia e trepidazione, è un dramma e un dolore troppo forte» è il commento del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, che ha seguito l’avvicendarsi delle notizie di questi giorni.
Si rinnova domenica 19 novembre nella parrocchia di Cornegliana – che fa parte dell’unità pastorale di Due Carrare – la festa per la Madonna della Salute.
Lo spunto biblico viene del libro dell’Esodo: «Allora Miriam, la profetessa, prese in mano un tamburello: dietro a lei uscirono le donne con i tamburelli e con danze» (15,20).
Secondo appuntamento, martedì 21 novembre del ciclo dei “martedì culturali –#tuesday for future, promosso dal Centro universitario di Padova, che quest’anno ha come filo conduttore il tema delle INTELLIGENZE.
Secondo appuntamento lunedì 20 novembre alle ore 20.45 del ciclo Lunedì della missione che tratterà il tema degli impoveriti, con l’incontro dal titolo Il coraggio di essere umani.
La liturgia è celebrazione della vita che trionfa sulla morte, della luce che libera dalla tenebra, del Creatore che rivolge la sua attenzione a ogni creatura... L’angoscia di verificare che la ritualità, oggi, sia “viva” è con questa Verità che deve misurarsi