Manca poco, ma è ancora incompleta la lista dei missionari, volontari e cooperatori provenienti dal territorio della Diocesi di Padova che venerdì 20 ottobre, alle 21, riceverà dal vescovo Claudio il crocifisso nella veglia di preghiera missionaria e d’invio in Cattedrale.
È arrivata a Padova, stanotte (a mezzanotte e mezzo) l’urna contenente le spoglie di San Pio X, accolta dal vicario generale, mons. Giuliano Zatti, insieme all’arciprete della Cattedrale e ad alcuni sacerdoti. Nel frattempo in Cattedrale erano iniziate le operazioni di allestimento della struttura, posta al centro della basilica: un basamento che si sviluppa a raggiera con 188 listelli lignei a scandire, come una linea del tempo, gli anni trascorsi dalla nascita di Pio X (1835). L’allestimento liturgico, per tutte le tappe della Peregrinatio corporis di San Pio X, è curato da 593 Studio di Castelfranco Veneto. Ad accompagnare le spoglie di papa Sarto anche la gendarmeria vaticana e le forze dell’ordine.
Domenica scorsa le parrocchie di Boccon, Cortelà, Vo’ Centro, Vo’ Vecchio e Zovon – prime a costituirsi unità pastorale in Diocesi – hanno celebrato il cammino compiuto
Solo briciole ai poveri? È questo la domanda che convoca l'assemblea diocesana Caritas che si terrà sabato 14 ottobre, con inizio alle ore 9, nella sala teatro dell'Opera della Provvidenza S. Antonio di Sarmeola di Rubano (Pd).
La Chiesa di Padova si unisce agli accorati appelli di pregare per la pace che nei giorni scorsi sono arrivati dalla presidenza della Conferenza episcopale italiana e dal patriarca di Gerusalemme dei Latini e presidente dell’Assemblea degli ordinari cattolici di Terra Santa, cardinale Pierbattista Pizzaballa.